ENEL: DA ACCORDO CON ANTITRUST PIU COMPETITIVITA NEL MERCATO ELETTRICO ITALIANO

Published on mercoledì, 27 dicembre 2006

- L’Autorità Antitrust chiude l’istruttoria per abuso di posizione dominante senza accertamento di infrazioni da parte di Enel ed Enel Produzione. - Accettati gli impegni ad offrire VPP (virtual power plant), nella forma di contratti finanziari per differenza, per due anni, per un totale di 1.000 MW per il 2007 e 700 MW per il 2008.

Roma, 27 dicembre 2006 - Enel esprime la propria soddisfazione per la decisione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) di chiudere il procedimento per abuso di posizione dominante che la vedeva coinvolta insieme ad Enel Produzione.

Nel corso dell’istruttoria, avviata nell’aprile 2005, l’AGCM aveva contestato ad Enel un comportamento abusivo sulla borsa elettrica in alcuni giorni del 2004 e del 2005.

Enel ha offerto all’Autorità degli impegni volti a rimuovere i profili anticoncorrenziali oggetto dell’istruttoria.

In particolare Enel si è impegnata a cedere virtual power plant (VPP), nella forma di contratti finanziari per differenza, per due anni, per un totale di 1.000 MW nel corso del 2007 e, dopo le opportune verifiche sull’assetto competitivo del mercato, per 700 MW durante il 2008.

Gli impegni presentati sono stati apprezzati dall’AGCM, che li ha ritenuti seri, efficaci e li ha accolti rendendoli obbligatori.

Enel Produzione ha già iniziato le procedure di assegnazione di VPP al fine di assolvere l’impegno al più presto.

“Con l’impegno offerto - ha dichiarato l’Amministratore Delegato dell’Enel Fulvio Conti - Enel contribuisce, ancora una volta, a creare le condizioni per una maggiore competitività del mercato elettrico italiano. Desidero esprimere il mio apprezzamento per il positivo atteggiamento e la disponibilità al dialogo dimostrati dall’AGCM, che ha evitato inutili contenziosi. Con la decisione assunta, tale Autorità mostra di gradire non solamente gli impegni offerti nell’occasione, ma anche l’orientamento pro-concorrenziale tenuto da Enel sin dall’avvio della liberalizzazione del mercato elettrico italiano, dimostrato con le cessioni delle Genco e del controllo di Terna prima dei termini previsti dal legislatore.”

Economico | dicembre, 27 2006

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