ENEL E HARVARD: ALLEANZA NELLA RICERCA PER L AMBIENTE

Published on martedì, 6 febbraio 2007

Enel investe 5 milioni di dollari e viene istituito “The Enel Endowment for Environmental Economics”, un programma interdisciplinare al massimo livello scientifico mondiale per la ricerca sull’economia e la politica ambientale.

L’accordo siglato a Cambridge segue analoghe intese con il MIT di Boston e con alcune delle principali Università italiane ed è parte integrante del Piano Ambiente di Enel che prevede investimenti per 4 miliardi di euro fino al 2011.

Cambridge (Massachusetts), 6 Febbraio 2007 – L’Amministratore Delegato di Enel, Fulvio Conti, ha firmato a Cambridge un protocollo di collaborazione con la Harvard University offrendo alla storica istituzione statunitense una donazione di 5 milioni di dollari destinato a finanziare la ricerca e a sviluppare programmi congiunti sui temi ambientali e la generazione pulita.

L'iniziativa, insieme a un recente accordo siglato con il Massachusetts Institute of Technology di Boston, va ad arricchire la parte scientifica del Piano Ambiente dell'Enel lanciato il mese scorso che prevede investimenti per 4,1 miliardi di euro di qui al 2011 e permette a regime minori emissioni di anidride carbonica in atmosfera per 4 milioni di tonnellate l'anno.

Con la donazione di Enel viene istituito “The Enel Endowment for Environmental Economics”, un programma interdisciplinare che coinvolge la Faculty of Arts and Sciences,  the Kennedy School, the School of Public Health, the Business School, the Graduate School of Design, and the Law School della prestigiosa Università americana.

In qualità di donatore, l’Enel potrà sostenere e partecipare a ricerche sui temi legati all'economia e la politica ambientale, con particolare riferimento al cambiamento climatico, alla regolazione, e alle relazioni tra modelli di sviluppo economico e la tutela dell'ambiente.

Questa iniziativa si affianca alla recente firma di un Memorandum con il Massachusetts Institute of Technology per il “Future Energy Program”. L'accordo tra Enel e MIT prevede lo sviluppo congiunto di tecnologie innovative per la produzione di energia elettrica a bassissimo impatto ambientale e senza emissione di CO2.

L’impegno di Enel nella ricerca è completato in Italia da accordi di collaborazione con l’Università di Pisa, la Scuola Superiore di Sant’Anna, il Politecnico di Milano, la Sapienza di Roma, e gli atenei di Napoli e Lecce.

L'intensificarsi dei rapporti tra Enel e il mondo accademico, in Italia e all'estero, offre il necessario sostegno alla ricerca di soluzioni innovative per ridurre l’impatto ambientale della produzione e distribuzione di energia elettrica. Nel Piano Ambiente, oltre ai 3,3 miliardi destinati a sviluppare tecnologie consolidate nelle fonti rinnovabili, Enel ha infatti programmato 800 milioni di euro da investire in progetti innovativi, come lo sviluppo delle tecnologie che impiegano fonti rinnovabili, nonché la prima sperimentazione della cattura e sequestro della CO2, della combustione a zero emissioni e l'implementazione della filiera dell'idrogeno, delle biomasse e dei bio-combustibili. 

Generale | febbraio, 06 2007

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