COMUNICATO CONGIUNTO ENEL-CGIL,CISL,UIL

Published on mercoledì, 2 maggio 2007

Roma, 2 maggio 2007 – L’amministratore delegato di Enel Fulvio Conti ha incontrato oggi i vertici dei sindacati confederali, il segretario della Cgil Guglielmo Epifani, della Cisl  Raffele Bonanni, della Uil Luigi Angeletti, e dei sindacati di categoria degli elettrici  Filcem-Cgil, Flaei-Cisl, Uilcem-Uil.

Nel corso dell’incontro, Fulvio Conti ha presentato le linee fondamentali del piano industriale di Enel 2007-2011 che prevede investimenti in Italia per oltre 3 miliardi di euro l’anno finalizzati in particolare:
* al riequilibrio del mix dei combustibili impiegati nelle generazione di energia elettrica, al fine di diversificare le fonti di approvvigionamento delle materie prime e ridurre i costi di produzione, in modo da renderli comparabili con quelli degli altri paesi europei;
* al potenziamento delle reti di distribuzione al fine di migliorare la continuità e la qualità del servizio.

Conti ha sottolineato l’importanza per la sicurezza energetica nazionale dell’uso, con moderne tecnologie di abbattimento delle emissioni, del carbone, una materia prima reperibile in oltre 100 paesi al mondo e che vanta riserve per oltre 150 anni. In questa direzione va la conversione a carbone pulito della centrale Enel di Civitavecchia che vede all’opera nel cantiere industriale più grande d’Italia oltre 3.000 persone e un centinaio di ditte, in buona parte dell’Alto Lazio, ed è oggi a circa l’80% del  cammino. La nuova centrale contribuirà a ridurre i costi dell’energia elettrica con evidente vantaggio per la competitività delle imprese italiane e per i bilanci delle famiglie.

Conti ha inoltre illustrato il piano di Enel per la riduzione dei gas effetto serra e la ricerca e sviluppo di tecnologie amiche dell’ambiente. Un piano che ha ben pochi paragoni al mondo: prevede, infatti, investimenti per oltre 4 miliardi di euro entro il 2011, dei quali 2,4 miliardi in Italia, con un incremento di circa 1.700 MW di nuovi impianti che utilizzano fonti rinnovabili come il vento, il sole, l’acqua, il calore naturale della terra e le biomasse. A regime, comporterà una riduzione delle emissioni di anidride carbonica di 4 milioni di tonnellate l’anno.

Conti ha poi ragguagliato i sindacati sulle nuove prospettive aperte per la crescita internazionale della società dall’offerta di Enel, con il gruppo spagnolo Acciona, su Endesa,  il leader iberico della produzione e distribuzione di energia elettrica.

Conti ha infine ampiamente documentato il programma Enel di “tolleranza zero” verso gli infortuni sul lavoro attraverso i risultati raggiunti in questi anni e l’impegno costante e crescente della società nella diffusione della cultura della prevenzione a tutti i livelli, con particolare riguardo ai lavoratori delle ditte appaltatrici.

L’azienda e i Sindacati hanno concordato di dare particolare enfasi al tema della sicurezza nell’ambito del Protocollo sulla Responsabilità sociale e d’impresa che verrà firmato prossimamente, in modo da confermare ulteriormente l’impegno comune per la “tolleranza zero” verso gli infortuni sul lavoro.

Le Organizzazioni Sindacali, condividendo gli impegni presi da Enel, hanno chiesto di definire un Osservatorio congiunto al fine di monitorare il flusso degli investimenti e le ricadute sullo sviluppo del territorio, con il coinvolgimento delle istanze locali.

Generale | maggio, 02 2007

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