ENEL ACQUISTA UN ULTERIORE 4,96% DELLA RUSSA OGK-5

Published on venerdì, 22 giugno 2007

Mosca, 22 giugno 2007 – Enel ha completato oggi l’acquisito di un’ulteriore quota pari al 4,96% del capitale della Genco (Generation Company) numero 5, “OGK-5”, di cui si era già aggiudicata, nella gara che si era svolta a Mosca il 6 giugno scorso, una quota del 25,03%, al prezzo di 1.516 milioni di dollari statunitensi, pari a 17 centesimi di dollaro ad azione. A seguito della odierna acquisizione, Enel risulta detenere il 29,99% del capitale della società. L’acquisto di tale ulteriore quota del 4,96% è stato effettuato a un prezzo medio inferiore ai 16 centesimi di dollaro per azione, per un ammontare complessivo di circa 281 milioni di dollari, e risponde alla strategia volta a raggiungere il controllo di OGK-5.

OGK-5 dispone di quattro centrali termoelettriche in diverse regioni del paese con una potenza complessiva di circa 8.700 MW.

Costituita nel 2004, nel contesto della riforma del settore, OGK-5 è una delle sei Genco termoelettriche russe con asset situati in modo strategico nelle regioni più sviluppate e in rapida crescita del paese. OGK-5 comprende:

  • una centrale alimentata a gas da 2.400 MW a Konakovskaya nella regione di Tver (Russia Centrale);
  • una centrale alimentata a gas da 1.290 MW a Nevinnomysskaya nella regione di Stavropol (Russia Meridionale);
  • una centrale alimentata a carbone da 3.800 MW a Reftinskaya nella regione di Sverdlovsk (Urali);
  • una centrale alimentata a gas da 1.182 MW a Sredneuralskaya nella regione di Sverdlovsk (Urali).

 

Enel in Russia

Attualmente, Enel possiede il 49,5% del maggiore fornitore indipendente di energia elettrica, la società Rusenergosbyt, e gestisce la centrale di San Pietroburgo (NWTPP, North West Thermal Power Plant), una delle più tecnologicamente avanzate del paese.

Nell’aprile del 2007, la società Enineftegaz, un consorzio formato da Enel, 40%, e da Eni, 60%, ha acquisito alcuni asset nel gas naturale, dalla liquidazione della Yukos, che comprendono il 100% dell’Arcticgaz, il 100% di Urengoil e il 100% della Neftegaztechnologia.

Economico | giugno, 22 2007

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