ENEL: ASSEGNATE LE STOCK OPTION DEL PIANO 2007 E APPROVATE MODIFICHE STATUTARIE

Published on martedì, 26 giugno 2007

Roma, 26 giugno 2007 – Il Consiglio di Amministrazione dell’Enel, riunitosi oggi sotto la presidenza di Piero Gnudi, ha provveduto, su proposta del Comitato per le Remunerazioni, a dare attuazione al piano di stock option 2007, in esecuzione di quanto deliberato dall’Assemblea ordinaria dello scorso 25 maggio.

Il piano risulta finalizzato a dotare la Società e il Gruppo di uno strumento di incentivazione e di fidelizzazione dei propri dirigenti, in linea con i piani di azionariato ampiamente diffusi nell'esperienza internazionale e già adottati da Enel, al pari delle altre maggiori società quotate italiane, negli anni scorsi.

In particolare l’attuazione del piano ha comportato l’assegnazione di complessive 27.920.000 opzioni in favore di circa 410 dirigenti del Gruppo, tra i quali figura anche l’Amministratore Delegato dell’Enel (nella qualità di Direttore Generale), cui sono state assegnate 1.500.000 opzioni.

L’esercizio delle opzioni è condizionato al congiunto raggiungimento di due obiettivi di performance di durata pluriennale, intesi a determinare una convergenza tra gli interessi degli azionisti e quelli del management, in quanto rapportati anche all’andamento del titolo Enel rispetto ai parametri di mercato.

L’illustrazione dello schema del piano, degli obiettivi assegnati e dei termini per l’esercizio delle opzioni è già stata riportata nel comunicato stampa diffuso in data 28 marzo u.s. (http://www.enel.it/azienda/sala_stampa/comunicati/ss_comunicatiarticolo.asp?IdDoc=1501183 ) e nella relazione esplicativa predisposta dal Consiglio di Amministrazione in vista dell’assemblea del 25 maggio scorso:
(http://www.enel.it/azienda/chi_siamo/corporate_governance/assemblee_azionisti/assemblea_23_05_07/).

Il prezzo di sottoscrizione delle azioni (strike price) è stato fissato, in coerenza con la data di decorrenza del piano stesso, in € 7,859, prezzo di riferimento registrato dall’azione Enel S.p.A in data 2 gennaio 2007, come rilevato dal sistema telematico di Borsa Italiana S.p.A.. Il pagamento dello strike price risulta a totale carico dei destinatari del piano, non essendo prevista alcuna agevolazione al riguardo.

Il piano non prevede vincoli di temporanea intrasferibilità delle azioni assegnate a seguito dell’esercizio delle opzioni.

L’Amministratore Delegato della Società, Fulvio Conti, ha confermato la propria decisione di adottare, come linea di condotta, quella di non esercitare le opzioni che a lui sono state assegnate prima della scadenza del mandato, a conferma della piena fiducia riposta in un positivo andamento del Gruppo e quindi anche del titolo Enel. Tale policy è stata seguita dall’Amministratore Delegato anche in relazione alle opzioni assegnategli negli anni precedenti nella qualità di CFO della Società, con la sola eccezione delle opzioni del piano 2002, il cui esercizio dovrà necessariamente essere effettuato dall’interessato entro il termine di scadenza del piano stesso (31 dicembre 2007).

L’odierno Consiglio di Amministrazione, in sede di adeguamento dello statuto alle recenti novità introdotte dalla regolamentazione Consob attuativa della Legge sulla tutela del risparmio (Legge n. 262/2005) e del relativo Decreto “correttivo” (Decreto Legislativo n. 303/2006), ha altresì deliberato talune limitate modifiche in tema di procedimento di nomina del collegio sindacale e di limiti al cumulo degli incarichi dei sindaci stessi.

Economico | giugno, 26 2007

1509884-1_PDF-1.pdf

PDF (0.05MB)DOWNLOAD