ENEL: LANCIATA CON PIENO SUCCESSO EMISSIONE DI BOND PER COMPLESSIVI 5 MILIARDI DI EURO CIRCA, DOMANDA PARI AD OLTRE IL DOPPIO DELL OFFERTA

Published on mercoledì, 13 giugno 2007

Roma, 13 giugno 2007 - Enel Spa (rating A/A-1 per S&P’s e A1/P-1 per Moody’s) ha lanciato sul mercato un’emissione obbligazionaria multitranches per totali 3.350 milioni di Euro e 1.100 milioni di Sterline, per un controvalore complessivo in Euro di 5,0 miliardi circa, nell’ambito del proprio programma di emissione di Global Medium Term Notes.

L’operazione, guidata da un sindacato di banche composto da Goldman Sachs e Morgan Stanley in qualità di Global Coordinators e Banca IMI, BBVA, Banco Santander, Credit Suisse, Deutsche Bank, Dresdner Kleinwort, Mediobanca, Royal Bank of Scotland, UBS e Unicredit in qualità di joint-bookrunners, ha raccolto adesioni pari ad oltre il doppio dell’importo richiesto ed è strutturata nelle seguenti 5 tranches:

  • 1.000 milioni di Euro a tasso variabile con durata settennale, prezzo di emissione pari a 99,757 con cedola pari ad Euribor 3 mesi +0,20% ed un rendimento complessivo dello 0,24% sull’Euribor a 3 mesi;
  • 1.500 milioni di Euro a tasso fisso 5,25% con durata decennale, prezzo di emissione 99,582, pari ad uno spread dello 0,34% sul tasso swap di durata equivalente, per un rendimento effettivo del 5,305%;
  • 850 milioni di Euro a tasso fisso 5,625% con durata ventennale, prezzo di emissione 99,834, pari ad uno spread dello 0,55% sul tasso swap di durata equivalente, per un rendimento effettivo del 5,639%;
  • 550 milioni di Sterline a tasso fisso 6,25% con durata dodecennale, prezzo di emissione 99,671, pari ad uno spread dello 0,83% sul Gilt di durata equivalente, per un rendimento effettivo del 6,194%;
  • 550 milioni di Sterline a tasso fisso 5,75% con durata trentennale, prezzo di emissione 98.286, pari ad uno spread dello 0,94% sul Gilt di durata equivalente, per un rendimento effettivo del 5,789%.

La domanda degli investitori istituzionali internazionali sulle tranches in Euro è stata pari a circa l’80% della domanda complessiva. Per la prima volta la società si è affacciata sul mercato pubblico della Sterlina, dove ha potuto raccogliere l’interesse dei principali investitori britannici, che si è tradotto in una domanda complessiva sulle due tranches vicina ai 3 miliardi di Sterline.

Grazie ad operazioni di copertura del rischio di tasso effettuate a suo tempo attraverso l’utilizzo di Interest Rate Swap per complessivi nozionali 5,0 miliardi di Euro, la società ha potuto neutralizzare completamente il forte rialzo dei tassi d’interesse registratosi negli ultimi tre mesi.

Economico | giugno, 13 2007

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