ENEL SALE AL 37,15% NELLA RUSSA OGK-5

Published on giovedì, 25 ottobre 2007

Con questa operazione del valore di circa 10,8 miliardi di rubli, Enel Investment Holding supererà la soglia del 30% e si appresta a promuovere un’Opa sull’intero capitale della prima “Genco” russa acquisita da un gruppo internazionale

Roma, 25 ottobre 2007 – Enel S.p.A. (Enel) informa che Enel Investment Holding B.V. (EIH, società di diritto olandese interamente posseduta dalla stessa Enel) ha sottoscritto, nella serata di ieri, il contratto di acquisto da Credit Suisse di circa 2.529,4 milioni di azioni della società elettrica russa OAO OGK-5 (OGK-5), pari a circa il 7,15% del relativo capitale sociale, per un corrispettivo di 4,2574 rubli per azione ed un prezzo complessivo pari quindi a circa 10.769 milioni  di rubli (equivalenti a circa 304 milioni di Euro al cambio attuale di 35,4 rubli per 1 Euro). Il perfezionamento dell’operazione avverrà, in conformità al diritto russo, con la registrazione del trasferimento delle azioni, la cui effettuazione è prevista nei prossimi giorni.

EIH possedeva già una partecipazione pari al 29,99% del capitale di OGK-5. Al completamento dell’operazione sopra descritta EIH risulterà quindi titolare del 37,15% circa del capitale di OGK-5 e, avendo superato la soglia del 30% del capitale stesso, sarà tenuta, in base al diritto russo, a promuovere un’offerta pubblica di acquisto (OPA) sull’intero capitale della società russa. 

Il mercato sarà tempestivamente informato in merito al prezzo d’OPA, alla tempistica prevista per lo svolgimento dell’offerta e alle ulteriori caratteristiche dell’offerta stessa non appena la relativa documentazione sarà stata approvata dalla competente Autorità regolatoria russa (FSFR). In particolare allo stato attuale il prezzo, in base alle disposizioni regolamentari vigenti in Russia, non potrà essere inferiore a 4,4275 rubli per azione, quale prezzo più alto corrisposto per il titolo dall’offerente negli ultimi 6 mesi.

Costituita nel 2004 nel contesto della riforma del settore elettrico, OGK-5 è una delle sei società russe di generazione destinate alla privatizzazione, con impianti in diverse parti del Paese. OGK-5, in particolare, comprende quattro centrali termoelettriche situate nelle regioni più sviluppate e in rapida crescita:

  • una centrale alimentata a gas da 2.400 MW a Konakovskaya nella regione di Tver (Russia Centrale);
  • una centrale alimentata a gas da 1.290 MW a Nevinnomysskaya nella regione di Stavropol (Russia Meridionale);
  • una centrale alimentata a carbone da 3.800 MW a Reftinskaya nella regione di Sverdlovsk (Urali);
  • una centrale alimentata a gas da 1.182 MW a Sredneuralskaya nella regione di Sverdlovsk (Urali).

Nel primo semestre del 2007, OGK-5 ha registrato ricavi per 13.748 milioni di rubli, un risultato operativo di 1.370 milioni di rubli e un risultato netto di 1.200 milioni di rubli.

L’acquisto di una ulteriore partecipazione in OGK-5 si inquadra nella strategia di Enel tesa a rafforzare la posizione del Gruppo sul mercato russo, dove Enel è stato il primo operatore straniero ad aggiudicarsi asset nel settore della generazione, nell’ambito del processo di liberalizzazione e privatizzazione del settore elettrico.

La presenza di Enel in Russia è ben integrata verticalmente. Oltre alla partecipazione posseduta in OGK-5, attualmente il Gruppo Enel detiene una quota del 40% nel consorzio Severnaya Energia (partecipato per il restante 60% dall’Eni e denominato precedentemente Enineftegaz) che ha acquisito alcuni promettenti asset nel settore del gas naturale (OAO Arcticgaz, Urengoil e OAO Neftegaztechnologia). Inoltre, il Gruppo Enel detiene anche una quota del 49,5% di RusEnergoSbyt, fornitore indipendente di energia elettrica del paese.

Il giorno 8 novembre, in occasione della conference call relativa ai risultati dei primi nove mesi 2007 del Gruppo Enel, l’amministratore delegato Fulvio Conti presenterà un aggiornamento sulle strategie del Gruppo nel mercato russo.

Economico | ottobre, 25 2007

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