VALUTAZIONI PRELIMINARI SUGLI EFFETTI PER ENEL DEL NUOVO SISTEMA TARIFFARIO DEL SETTORE ELETTRICO

Published on lunedì, 14 gennaio 2008

  • RAB in crescita da circa 20 miliardi di euro (periodo 2004-2007) a circa 22 miliardi di euro (periodo 2008-2011).
  • WACC medio stabile rispetto al precedente periodo regolatorio.
  • Recupero di efficienza programmato nel periodo 2008-2011 all’1,9% per le attività di distribuzione e al 5% per le attività di misura.
  • Ricavi tariffari previsti sostanzialmente invariati nel 2008 a circa 4.860 milioni di euro.
  • Taglio tariffario recuperato dall’incremento di volumi nel 2008; evoluzione positiva per il periodo 2009-2011

Roma, 14 gennaio 2008 – Luigi Ferraris, Responsabile Amministrazione, Pianificazione e Controllo di Enel, e Simone Mori, Responsabile Affari Regolamentari di Enel, forniranno oggi alla comunità finanziaria nel corso di una conference call una valutazione preliminare degli effetti per il Gruppo Enel del nuovo assetto regolatorio del settore elettrico in Italia.

Tale assetto è stato delineato nelle recenti Deliberazioni dell’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas (AEEG) n. 333/2007 (in materia di qualità del servizio), n. 348/2007 (recante il sistema tariffario delle attività regolate per il nuovo periodo 2008-2011) e n. 349/2007 (concernente i livelli di remunerazione per le attività di commercializzazione svolte nell’ambito del servizio di maggior tutela).

Il nuovo assetto non dovrebbe avere impatti negativi sui risultati economico-finanziari del Gruppo Enel relativi al 2008, e potrà influenzarli positivamente nel periodo 2009-2011.
Nel nuovo contesto, e in base a stime preliminari di Enel, all’avvio del periodo 2008-2011 il capitale investito netto riconosciuto ai fini regolatori (Regulatory Asset Base - RAB) dovrebbe attestarsi per il Gruppo Enel a circa 22 miliardi di euro, a fronte dei circa 20 miliardi di euro dell’avvio del precedente periodo 2004-2007.


Nel periodo 2008-2011 il tasso di remunerazione del capitale investito (WACC) è stato fissato al 7,0% per le attività di distribuzione (6,8% nel periodo 2004-2007), al 7,2% per le attività di misura (8,4% nel periodo 2004-2007) e al 7,0% per le attività di commercializzazione (8,4% nel periodo 2004-2007).

Per quanto riguarda il recupero di efficienza programmato (X-factor) imposto al Gruppo Enel per le attività di distribuzione e misura, nel periodo 2008-2011 esso dovrebbe attestarsi in media all’1,4% (su base omogenea) rispetto al 3,5% del precedente periodo 2004-2007.

L’X-factor (pari all’1,9% per le attività di distribuzione e al 5% per le attività di misura) sarà applicato nel nuovo periodo alla sola componente tariffaria a copertura dei costi operativi, mentre nel precedente periodo 2004-2007 era applicato anche alla componente tariffaria a copertura degli ammortamenti.

Questo scenario dovrebbe comportare per il Gruppo Enel nel corso del 2008 una riduzione delle tariffe che si prevede possa essere interamente compensata dall’incremento dei volumi di elettricità venduta: i ricavi tariffari su base consolidata per le attività di distribuzione, misura e commercializzazione dell’energia elettrica in Italia dovrebbero quindi attestarsi nel 2008 a circa 4.860 milioni di euro (rispetto ai 4.850 milioni di euro stimati per il 2007).

Per quanto concerne la qualità del servizio elettrico, la nuova disciplina impone per la prima volta alle imprese di distribuzione di ridurre il numero delle interruzioni nelle forniture elettriche ai clienti, oltre a confermare la richiesta di una ulteriore riduzione della durata media delle interruzioni stesse. Il Gruppo Enel prevede di superare, come in passato, gli obiettivi fissati al riguardo dall’AEEG e di continuare pertanto ad usufruire degli incentivi economici riconosciuti agli operatori più virtuosi.

Il nuovo quadro regolatorio intende promuovere la liberalizzazione del settore elettrico, incentivando i clienti a passare dal servizio di maggior tutela al mercato libero, in linea con la strategia di Enel finalizzata alla crescita su tale ultimo mercato.

Al contempo il nuovo assetto intende mitigare i rischi per le imprese che vendono energia elettrica nell’ambito del servizio di maggior tutela; l’AEEG ha annunciato l’introduzione di un meccanismo di compensazione che consentirà agli operatori di recuperare per il 2008 gli squilibri tra costi e ricavi superiori al 5%.

Inoltre, l’AEEG ha annunciato la prossima predisposizione di un sistema inteso a garantire per gli operatori del settore la copertura dei costi fissi in presenza di una migrazione significativa dei clienti verso il mercato libero.

A giudizio di Enel gli indicati provvedimenti dell’AEEG definiscono quindi un quadro regolatorio chiaro e stabile per il periodo 2008-2011, determinando nuove opportunità e nuove sfide per gli operatori nel settore della distribuzione e della vendita di energia elettrica.

Economico | gennaio, 14 2008

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