COMPLETATA LA VALUTAZIONE DELLE ATTIVITA DI ENDESA E DI ENEL OGGETTO DI VENDITA AD E.ON

Published on giovedì, 27 marzo 2008

Il perfezionamento dell’operazione – sottoposto all’accettazione da parte di E.On – dovrebbe consentire ad Enel di ridurre l’indebitamento finanziario netto consolidato di circa 8,4 miliardi di euro, tenuto conto anche del deconsolidamento del debito relativo alle attività oggetto di cessione. Fulvio Conti: “Questa operazione, frutto della pax elettrica siglata tra Enel, Acciona e E.On un anno fa, rafforzerà la competizione e l’integrazione nel mercato europeo dell’energia”.

Roma, 27 marzo 2008 – Sono state rese note oggi le stime delle banche di investimento incaricate da Enel S.p.A. (Enel), Acciona S.A. (Acciona) ed E.On A.G. (E.On) di effettuare una valutazione delle attività del Gruppo Endesa oggetto di vendita ad E.On, in attuazione del contratto stipulato tra le parti il 2 aprile 2007.

Sono altresì state rese note oggi le stime delle banche di investimento incaricate da Enel e da E.On  di effettuare una valutazione delle attività del Gruppo Enel oggetto di vendita ad E.On, in attuazione del contratto sopra indicato.

La valorizzazione complessiva delle indicate attività oggetto di vendita ad E.On ammonta, nella stima effettuata dalle banche di investimento, al lordo delle partecipazioni di minoranza e dell’indebitamento finanziario netto, a 13.525 milioni di euro. Secondo quanto previsto dall’indicato contratto del 2 aprile 2007, E.On dispone ora di un termine di 10 giorni lavorativi a decorrere da oggi (escludendo le giornate di sabato, domenica e le altre giornate festive a Madrid) per comunicare la propria intenzione di effettuare o meno l’acquisto di tali attività. Enel stima che il proprio indebitamento finanziario netto consolidato al 31 dicembre 2007, pari a circa 55,8 miliardi di euro (non inclusivo dell’indebitamento riferito alle attività oggetto di cessione pari a 1,6 miliardi di euro), si ridurrebbe a circa 49 miliardi di euro a seguito del perfezionamento dell’operazione.

Le valutazioni sopra indicate non tengono conto della cessione dei diritti di prelievo di energia elettrica da fonte nucleare (per 450 MW per 10 anni), pure contemplata dal contratto del 2 aprile 2007, il termine del cui processo di valutazione – ancora in corso – è stato prorogato.

L’Amministratore Delegato dell’Enel, Fulvio Conti, ha detto: “Il perfezionamento di questa operazione, frutto della pax elettrica siglata un anno fa tra Enel, Acciona e E.On, rafforzerà la competizione e l’integrazione del mercato europeo dell’energia e nello stesso tempo ridurrà l’indebitamento di Enel rafforzando ulteriormente il programma di mantenimento di un rating nella categoria “A” da parte di Moody’s e di Standard & Poor’s. L’operazione è coerente con le linee guida del piano industriale 2008-2012, in base al quale Enel prevede di raggiungere un livello di indebitamento finanziario netto consolidato compreso tra 45 e 49 miliardi di euro nel 2012”. 


Attività del Gruppo Endesa

In data 18 marzo 2008 Enel, Acciona ed E.On hanno raggiunto un accordo inteso a modificare parzialmente l’individuazione delle attività del Gruppo Endesa oggetto di vendita ad E.On in base al contratto stipulato tra le parti il 2 aprile 2007. In particolare, in base alle modifiche convenute, alle centrali termoelettriche di proprietà del Gruppo Endesa localizzate in Spagna a Foix (per una capacità installata di 520 MW ad olio combustibile, che include un progetto in fase di sviluppo di un impianto a ciclo combinato da 800 MW) e Besos 3 (impianto a ciclo combinato per una capacità installata di 388 MW) si sostituisce la centrale termoelettrica di Tarragona (impianto a ciclo combinato per una capacità installata di 395 MW).

Dalle valutazioni effettuate dalle banche di investimento emerge quanto segue:

  • per quanto concerne la partecipazione totalitaria posseduta da Endesa in Endesa Europa S.A. (Endesa Europa) – al netto degli asset e delle attività di trading non localizzate in Italia, Francia, Polonia e Turchia e tenendo conto di una partecipazione pari al 100% sia in Endesa Italia S.p.A. (Endesa Italia) che in Endesa France S.A. (Endesa France) – l’enterprise value risulta pari a 10.750 milioni di euro;
  • per quanto concerne le centrali termoelettriche spagnole di Los Barrios (per una capacità installata di 567,5 MW a carbone) e di Tarragona, il prezzo risulta pari a 750 milioni di euro.

In base a tali valutazioni ed una volta rettificate le medesime per tenere conto delle partecipazioni degli azionisti di minoranza in Endesa Italia ed in Endesa France, nonché dell’indebitamento finanziario di Endesa Europa previsto alla data di perfezionamento della vendita degli asset ad E.On, Endesa stima di ricevere un corrispettivo nell’ordine di 7.563 milioni di euro, passibile di aggiustamenti in funzione dell’effettivo indebitamento finanziario di Endesa Europa alla data di perfezionamento della vendita ad E.On.

Per quanto concerne Endesa Italia, è attesa a breve una decisione da parte di A2A, attuale socio di minoranza con una partecipazione del 20%, relativamente alla possibile cessione di tale partecipazione con contestuale acquisto di asset di Endesa Italia fino a 1,75 GW di capacità installata.

L’operazione è inoltre soggetta all’approvazione da parte dell’Assemblea degli azionisti di Endesa, nonché all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni amministrative.


Attività del Gruppo Enel

Per quanto riguarda le attività del Gruppo Enel oggetto di vendita ad E.On individuate dalle parti nelle partecipazioni direttamente ed indirettamente possedute da Enel in: Enel Viesgo Generacion S.L., Enel Viesgo Servicios S.L. ed Electra de Viesgo Distribucion S.L., nonché nelle società da queste ultime partecipate, ad eccezione della partecipazione del 50% al capitale di Enel Union Fenosa Renovables S.A. nel frattempo trasferita ad Enel Investment Holding B.V.

Dalle valutazioni effettuate dalle banche di investimento  emerge un enterprise value delle indicate attività del Gruppo Enel pari a 2.025 milioni di euro.

In base a tali valutazioni, rettificate per tenere conto dell’indebitamento finanziario netto delle società oggetto della cessione previsto alla data di perfezionamento della vendita degli asset ad E.On, Enel stima di ricevere un corrispettivo dell’ordine di circa 800 milioni di euro, passibile di aggiustamenti in funzione dell’effettivo indebitamento finanziario netto delle stesse società alla data di perfezionamento della vendita ad E.On.

Economico | marzo, 27 2008

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