ENEL MAIN SPONSOR DELL 11° INTERNATIONAL ENERGY FORUM DI ROMA

Published on giovedì, 27 marzo 2008

La visione strategica di Enel sarà al centro dell’intervento dell’AD Fulvio Conti in occasione della presentazione dell’11° International Energy Forum, in programma a Roma dal 20 al 22 aprile prossimi. “La sfida che abbiamo di fronte – avverte Conti - consiste nell’assicurare energia in abbondanza, in modo sicuro, economico e compatibile con l’ambiente”.

Roma, 27 marzo 2008 - Enel partecipa in qualità di main sponsor all’11° International Energy Forum di Roma, un’occasione unica di confronto fra i principali attori internazionali su questioni  di grande rilievo per il nostro futuro, a cominciare dalla sicurezza energetica e lo sviluppo sostenibile.

“La sfida che abbiamo di fronte – ha detto l’amministratore delegato dell’Enel, Fulvio Conti - consiste nell’assicurare energia in abbondanza, in modo sicuro, economico e compatibile con l’ambiente. E’ un’equazione complessa da risolvere perché contiene numerose variabili: occorre un approccio integrato che faccia ricorso a tutte le tecnologie disponibili e a una attenta diversificazione, anche geografica, delle fonti energetiche. Le dimensioni del problema richiedono inoltre una strategia globale che coinvolga tutti i paesi”.

I lavori dell’IEF tra il 20 e il 22 aprile a Roma vedranno la partecipazione di ministri dell’energia e di dirigenti dei più grandi gruppi energetici internazionali provenienti da oltre 90 paesi. Al centro dei lavori, quattro questioni fondamentali: come garantire una adeguata disponibilità di risorse energetiche; come assicurare sufficienti investimenti infrastrutturali; quali sono le ricette per puntare a un futuro sostenibile, con particolare riferimento all’ambiente; come garantire la sicurezza degli approvvigionamenti e il dialogo tra Paesi produttori e Paesi consumatori.

Lo scenario energetico internazionale presenta alcuni fattori critici ineludibili: i combustibili fossili continueranno ad avere un ruolo centrale nella produzione di energia: ciò determina un rischio geopolitico negli approvvigionamenti da pochi grandi paesi esportatori di materie prime, in particolare per il gas, un prezioso combustibile da cui l'Italia è sempre più dipendente anche nella generazione di energia elettrica; la domanda mondiale di energia è in crescita, e ciò determina una forte competizione internazionale con paesi emergenti come l’India o la Cina; la consapevolezza dell’impatto ambientale della produzione di energia è sempre più diffusa e richiede massicci investimenti in tecnologie nuove ed alternative.
 
Questo difficile contesto, richiede a tutti i protagonisti del mondo dell'energia un forte impegno nella diversificazione degli approvvigionamenti, nel risparmio e nell'efficienza energetica, nello sviluppo delle fonti rinnovabili e nella ricerca.
 
Enel oggi è una multinazionale che opera in 21 Paesi del mondo e intende fare la sua parte: con un programma di investimenti nel quinquennio 2008-2012 per 37 miliardi di euro di cui 7,4 miliardi in nuovi impianti che sfruttano la forza dell'acqua, del vento, del sole e il calore naturale della terra e 600 milioni nell'innovazione tecnologica, come il solare ad alto rendimento, l'eolico off-shore e la cattura e sequestro della CO2.
 
Per ridurre la dipendenza dal gas nella generazione di energia elettrica e diversificare e potenziare le fonti di approvvigionamento, Enel sta investendo in Italia circa 5 miliardi di euro nella conversione di alcune vecchie centrali a olio combustibile in moderne centrali a carbone, applicando le più avanzate tecnologie di stoccaggio del combustibile e di pulizia dei fumi, ed ha in programma la costruzione di un nuovo impianto di rigassificazione e la realizzazione di un nuovo gasdotto.

Generale | marzo, 27 2008

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