IN BASE AI RISULTATI DEFINITIVI DELL OPA, ENEL RISULTA TITOLARE DEL 59,80% DEL CAPITALE DI OGK-5

Published on giovedì, 6 marzo 2008

Roma, 6 marzo 2008 – In base ai risultati definitivi dell’offerta pubblica di acquisto (OPA) obbligatoria promossa sull’intero capitale della società russa di generazione elettrica OAO OGK-5 (OGK-5), Enel Investment Holding B.V. (EIH, società di diritto olandese il cui capitale risulta interamente posseduto da Enel S.p.A.) informa di essere divenuta titolare del 59,80% del capitale di OGK-5.

Fulvio Conti, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel, commentando i risultati dell’OPA ha affermato: "Siamo il primo operatore straniero che porta a termine in modo trasparente, nel pieno rispetto degli interessi di tutti gli azionisti e delle regole del mercato, un'OPA su una società russa nel settore chiave dell’energia. Siamo presenti in Russia da alcuni anni e, passo dopo passo, abbiamo costruito una presenza integrata lungo tutta la filiera del valore: dai campi di gas di Yamal, alle centrali di OGK-5, fino alla vendita di elettricità: un insediamento strategico per Enel in un mercato in via di liberalizzazione tra i più grandi del mondo, che offre ottime prospettive di redditività ai nostri investimenti".

In particolare, in base ai riscontri effettuati da parte degli organismi preposti, l’ammontare delle azioni complessivamente consegnate all’OPA promossa da EIH è risultato pari al 22,65% del capitale di OGK-5, per un totale di 8.012.088.702 azioni. Tali azioni, sommate alla partecipazione del 37,15% del capitale di OGK-5 già posseduta da EIH prima del lancio dell’OPA, garantiscono quindi attualmente ad EIH la titolarità del 59,80% del capitale di OGK-5.

Il corrispettivo offerto in sede di OPA è stato di 4,4275 rubli per azione pagabili interamente in contanti, per un onere complessivo a carico di EIH pari a circa 35.474 milioni di rubli (equivalenti a circa 972 milioni di euro al cambio attuale di 36,49 rubli per 1 euro), finanziato mediante il ricorso a linee di credito esistenti.

Tenuto conto delle precedenti acquisizioni di azioni OGK-5 (realizzate nei mesi di giugno ed ottobre 2007), il prezzo pagato da EIH per l’acquisto della partecipazione complessiva attualmente posseduta in OGK-5 risulta pari a circa 2.608 milioni di euro.

OGK-5 è stata costituita nel 2004 nel contesto della riforma del settore elettrico ed è una delle sei società russe di generazione destinate alla privatizzazione, con impianti in diverse parti del Paese. OGK-5, in particolare, comprende quattro centrali termoelettriche situate nelle regioni più sviluppate e in rapida crescita:

  • una centrale alimentata a gas da 2.400 MW a Konakovskaya nella regione di Tver (Russia Centrale);
  • una centrale alimentata a gas da 1.290 MW a Nevinnomysskaya nella regione di Stavropol (Russia Meridionale);
  • una centrale alimentata a carbone da 3.800 MW a Reftinskaya nella regione di Sverdlovsk (Urali);
  • una centrale alimentata a gas da 1.182 MW a Sredneuralskaya nella regione di Sverdlovsk (Urali).

Nel primo semestre del 2007, OGK-5 ha registrato ricavi per 13.748 milioni di rubli, un risultato operativo di 1.370 milioni di rubli e un risultato netto di 1.200 milioni di rubli. Per il 2007 è attesa una produzione di circa 40 TWh.


Enel in Russia

La presenza di Enel in Russia è ben integrata verticalmente. Oltre alla partecipazione posseduta in OGK-5, attualmente il Gruppo Enel dispone di una quota del 40% nel consorzio Sever Energia (partecipato per il restante 60% dall’Eni e denominato precedentemente Enineftegaz) che ha acquisito alcuni promettenti asset nel settore del gas naturale (OAO Arcticgaz, Urengoil e OAO Neftegaztechnologia).

Inoltre, il Gruppo Enel possiede anche una quota del 49,5% di RusEnergoSbyt, principale fornitore indipendente di energia elettrica del Paese, con vendite stimate nel 2007 per circa 35 TWh ed un forte radicamento territoriale con 25 uffici e 7 filiali in tutta la Russia.

Economico | marzo, 06 2008

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