ENEL: INAUGURATO IL CANTIERE PER POTENZIARE LA CENTRALE OGK-5 DI SREDNEURALSKAYA, NEI PRESSI DELLA CITTA DI EKATERINBURG

Published on sabato, 13 settembre 2008

  • Avviati i lavori per un impianto a ciclo combinato di 410 MW che entrerà in servizio nel 2010 con un investimento di 350 milioni di euro.
  • Fulvio Conti :”Vogliamo confermare il ruolo di protagonista di Enel nel processo di sviluppo del settore dell’energia avviato dal governo russo”.


Ekaterinburg/Roma – 13 settembre 2008. Fulvio Conti, amministratore delegato e direttore generale di Enel ed Eduard Rossell, governatore della regione degli Urali Sverdlovsk Oblast, hanno posato oggi la prima pietra del nuovo impianto a ciclo combinato da 410 MW che sorgerà presso la centrale elettrica di OGK-5 di Sredneuralskaya nei pressi della città di Ekaterinburg. L’entrata in esercizio del nuovo impianto è prevista per il 2010. L’investimento sarà di circa 350 milioni di euro: fa parte del piano di ammodernamento e potenziamento delle centrali di OGK-5, la generation company di cui Enel ha acquisito la maggioranza.

Fulvio Conti ha sottolineato come "Con l’inaugurazione di oggi confermiamo il nostro impegno in Russia, un paese che ha avviato un grande processo di sviluppo del settore dell’energia al quale vogliamo partecipare, portando la nostra esperienza. Abbiamo costruito una presenza integrata lungo tutta la filiera del valore dalla materia prima alla generazione alla vendita di energia elettrica, dando vita a un insediamento strategico per Enel in un mercato in via di liberalizzazione tra i più grandi del mondo che offre ottime prospettive di redditività ai nostri investimenti".

Il piano di investimenti 2008-2012 di OGK-5 prevede l’installazione di due cicli combinati con una capacità complessiva di 820 MW, entrambi operativi entro il 2010, e una serie di investimenti per aumentare l’efficienza e la vita utile degli impianti, e ridurne l’impatto ambientale, per un totale di circa 1,5 miliardi di euro.

Enel è presente in Russia dal 2004, come gestore della centrale elettrica NWTTP di San Pietroburgo di cui ha curato il raddoppio: compito portato a termine con successo al novembre del 2006, anno nel quale ha acquisito il 49,5% della RusEnergoSbyt, la più grande società indipendente di energy trading in Russia.

Nell'aprile 2007, in joint venture con Eni, ha acquisito alcuni giacimenti di gas naturale nella penisola di Yamal con riserve (P1 + P2) per circa 700 miliardi di metri cubi, pari a circa 4,2 miliardi di Boe (barili equivalenti di petrolio) cui si aggiungono disponibilità di condensati e olio per ulteriori circa 800 milioni di Boe. Enel, con la sua quota, sarà in grado dal 2011 di fornire circa il 50% del fabbisogno di metano delle centrali di OGK-5.

Tra il giugno del 2007 e il marzo del 2008 Enel, anche attraverso un’Offerta pubblica di acquisto, una delle prima mai realizzate in Russia, ha acquisito la maggioranza del capitale di OGK-5 una delle sei società di generazione di dimensione nazionale destinate alla privatizzazione. OGK-5 comprende quattro centrali termoelettriche, tre a gas e una a carbone, situate nelle regioni più sviluppate e in rapida crescita del Paese per un totale di circa 8.700 MW.

Inoltre, nel marzo 2007, Enel ha sottoscritto un protocollo d'intesa con Rosatom (l'agenzia russa per l'energia nucleare) per lo sviluppo congiunto di competenze nucleari e di nuovi impianti, mentre nel corso del 2007 ha completato un progetto pilota in collaborazione con la società di distribuzione BelgorodEnergo per l’installazione di un sistema avanzato di metering con 1.500 contatori elettronici.

Oggi Enel si propone in Russia come un player verticalmente integrato, attivo in tutta la filiera dell’energia: dai campi di gas alla produzione, distribuzione e vendita di energia elettrica.

Economico | settembre, 13 2008

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