UN CUORE IN STAZIONE : AL VIA IL PROGETTO DI ENEL CUORE ONLUS E FERROVIE DELLO STATO PER L ACCOGLIENZA DEI SENZA FISSA DIMORA

Published on lunedì, 5 gennaio 2009

  • Enel Cuore Onlus e Ferrovie dello Stato insieme per un grande progetto di solidarietà a sostegno dell’emarginazione, in particolare delle persone senza fissa dimora perché possano ricevere accoglienza e l’opportunità di riavvicinarsi alla famiglia e di reinserirsi nella comunità
  • Il progetto, nei prossimi tre anni, prevede l’ampliamento e la creazione di centri di accoglienza che hanno sede nei pressi di 18 stazioni ferroviarie sparse su tutto il territorio. Nel 2009 le prime stazioni saranno: Roma Termini, Napoli Centrale, Pescara, Genova e Catania


Roma, 5 gennaio 2009 - Enel Cuore Onlus e Ferrovie dello Stato hanno siglato un accordo quadro per l’avvio del progetto “Un Cuore in Stazione”, nato con lo scopo di portare sollievo alle persone senza fissa dimora e ai soggetti emarginati che vivono nei pressi delle stazioni ferroviarie. 

“Un Cuore in Stazione” prevede l’ampliamento e l’apertura di centri di accoglienza e di Help Center nei pressi delle stazioni ferroviarie per accogliere le persone in difficoltà e accompagnarle in un processo di indirizzo e di reinserimento nel tessuto sociale. Il progetto interesserà in tre anni 15 città e 18 stazioni italiane.

Le Ferrovie dello Stato metteranno a disposizione immobili di proprietà nei pressi delle stazioni ferroviarie mentre Enel Cuore Onlus finanzierà gli interventi di ristrutturazione dei locali e acquisterà attrezzature e materiali utili per le finalità del progetto. Enel Cuore ha destinato al progetto un contributo pari circa a 3 milioni di euro.

I centri di accoglienza saranno gestiti dalle associazioni del territorio che, oltre ad offrire servizi di prima accoglienza, orienteranno gli utenti nell’accesso ai servizi e alle strutture sociali e sanitarie del territorio, li aiuteranno ad ottenere documenti e faciliteranno la ricerca di un impiego.

Lo start up del progetto “Un Cuore in Stazione” riguarderà le stazioni ferroviarie di Roma Termini, Napoli Centrale, Genova, Pescara, Catania. A Roma Termini è previsto l’ampliamento e la ristrutturazione del Centro Diurno; a Pescara l’apertura di un nuovo Help Center; a Napoli l’acquisto di una unità mobile e di un camper per la prevenzione della tossicodipendenza, a Genova l’ampliamento di un Help Center e a Catania la ristrutturazione dei locali e l’acquisto di un mezzo di trasporto. Nel biennio 2009/10 il progetto riguarderà le stazioni di Milano, Messina, Firenze, Grosseto, Chivasso, Venezia, Napoli Campi Flegrei, Roma Tiburtina, Salerno, Torino, Bologna, Foggia, Roma Ostiense.


“L'emarginazione sociale rappresenta oggi più che mai un'emergenza a cui rispondere con interventi mirati per alleviare il disagio, con strutture e servizi di accoglienza. "Un Cuore in Stazione" nasce con questo obiettivo, dall'impegno di Enel Cuore nella solidarietà a favore dei più deboli e della comunità attraverso iniziative concrete e tangibili – ha dichiarato il presidente di Enel Cuore Onlus Fulvio Conti.

“Il recupero di situazioni disagiate è espressione di una responsabilità sociale a cui tutte le grandi aziende, comprese le FS, sono chiamate” ha sottolineato l’Amministrato delegato Mauro Moretti. Con un “Un Cuore in Stazione” il Gruppo Ferrovie dello Stato conferma l’impegno nella responsabilità sociale d’impresa e nel far fronte al tema del disagio che gravita intorno alle stazioni. Un impegno che, nell’intento di coniugare sicurezza e solidarietà sociale, ha visto già nel 2002 la creazione di centri di prima accoglienza e orientamento, gli help center, nelle principali stazioni d’Italia”.

L’emarginazione sociale è un problema globale che investe tutto il territorio nazionale, ed in particolare le stazioni ferroviarie, che da sempre rappresentano luogo di rifugio per persone senza fissa dimora e con problematiche varie (alcolismo, tossicodipendenza, disagio mentale, eccetera). Il fenomeno si è drammaticamente acuito negli ultimi anni in presenza di forti flussi migratori precedentemente sconosciuti nel nostro Paese. Il problema va affrontato coniugando misure di sicurezza e di solidarietà.

Enel Cuore Onlus, nel perseguimento dell’impegno sociale a favore della comunità e delle persone che vivono i condizioni svantaggiate, ha ideato insieme a Ferrovie dello Stato il progetto “Un Cuore in Stazione” per creare le condizioni affinché le persone senza fissa dimora possano essere sollevate dal degrado e accompagnate in un percorso di reinserimento nella collettività al fine di migliorare la vivibilità delle stazioni e la qualità dell’offerta ferroviaria.

Enel Cuore è la Onlus di Enel nata quattro anni fa con lo scopo di dar vita a iniziative di solidarietà sociale in Italia e all’estero. Gli interventi che promuove l’Associazione in partnership con altre associazioni, ong, istituzioni e con il mondo del volontariato, hanno un carattere tangibile, concreto, misurabile e si inquadrano in aree specifiche quali: l'assistenza sociale e socio-sanitaria, l’accoglienza dei soggetti svantaggiati, in particolare i bambini, gli anziani, le persone malate e disabili. Dal 2003 ad oggi Enel cuore ha devoluto 20 milioni di euro e realizzato 150 progetti.

Generale | gennaio, 05 2009

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