ENEL: PRONTI A INVESTIRE PER L AMBIENTE IN PUGLIA

Published on lunedì, 12 ottobre 2009

- Tracciate con Regione ed Enti Locali le linee guida per nuovi investimenti sull’ambiente, lo sviluppo delle fonti rinnovabili, la ricerca e il potenziamento della rete di distribuzione a servizio delle fonti rinnovabili.

Bari, 12 ottobre 2009 - Si è svolto oggi presso la sede della Regione Puglia a Bari, un incontro volto alla definizione di un protocollo d’intesa per lo sviluppo della presenza Enel in Puglia. Hanno partecipato Nichi Vendola, Presidente della Regione Puglia, Massimo Ferrarese, Presidente della Provincia di Brindisi, Domenico Mennitti, Sindaco di Brindisi, GianFilippo Mancini, Direttore Enel delle Divisioni Generazione e Mercato accompagnato da Roberto Renon, responsabile dell’Area di business Generazione e Massimo Bruno, responsabile Relazioni esterne territoriali e Confindustria, insieme ai dirigenti della centrale di Brindisi.

Nel corso dell’incontro Enel ha illustrato gli investimenti ambientali già effettuati a partire dal 2005 (200 milioni di euro) per la centrale “Federico II” di Brindisi. Opere e interventi mirati al miglioramento dei sistemi di abbattimento delle polveri da carbone, agli interventi strutturali al nastro trasportatore del carbone, alla costruzione del cristallizzatore necessario per eliminare gli scarichi liquidi dei desolforatori (progetto scarico zero), alla sostituzione dei vecchi scaricatori carbone con nuovi scaricatori continui al molo di Costa Morena e alla costruzione di un sistema di lavaggio camion.
Nella centrale Enel sono stati effettuati, inoltre, investimenti finalizzati all’ulteriore riduzione delle emissioni, che oggi si attestano su valori al di sotto di circa il 50% dei limiti di legge.

Nell’incontro Enel ha dato la propria disponibilità a effettuare ulteriori rilevanti investimenti per la Centrale “Federico II” di Brindisi a partire dall’inizio del 2010 ed entro il 2013.
In particolare i nuovi interventi, in linea con le richieste avanzate dalle Istituzioni locali, riguarderebbero:

  • la copertura del carbonile interno alla centrale
  • i riscaldatori d’aria dei gruppi 1 e 4 e i corpi di bassa pressione delle turbine per la riduzione del consumo specifico
  • i circuiti di aria dei fumi per il miglioramento dell’efficienza del sistema ambientale
  • i filtri a manica e i ventilatori aria gas dei gruppi 3 e 4
  • l’upgrading dei mulini
  • i ventilatori aria principale e secondaria

Enel ha illustrato inoltre i progetti per la cattura e il contenimento delle emissioni di CO2 che saranno realizzati nel Centro Ricerche di Brindisi.

Enel ha anche confermato gli investimenti per la realizzazione in Puglia di progetti già presentati riguardanti impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

Illustrata un’ipotesi di potenziamento delle infrastrutture elettriche in grado di far fronte al gran numero di richieste di connessione avanzate in Puglia per impianti di produzione da fonti rinnovabili.

L’incontro si è concluso delineando uno scenario di collaborazione caratterizzato dalla grande rilevanza degli investimenti previsti, dalla complessità tecnica degli interventi da realizzare e dall’importanza degli effetti sull’ambiente, sul sistema infrastrutturale e sull’imprenditoria locale.

Per questo Enel auspica la definizione in tempi brevi di un protocollo d’intesa con gli Enti locali idoneo a garantire un quadro di riferimento stabile e affidabile e a semplificare e velocizzare il rilascio di tutte le autorizzazioni necessarie alla realizzazione degli interventi previsti.

Generale | ottobre, 12 2009

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