ENEL FIRMA UN CONTRATTO DI ESPLORAZIONE E SFRUTTAMENTO DI UN GIACIMENTO DI GAS IN ALGERIA IN CONSORZIO CON REPSOL E GDF-SUEZ

Published on lunedì, 18 gennaio 2010

- Alla firma del contratto per lo sviluppo del giacimento di gas “South East Illizi” ha partecipato il Ministro dell’Energia algerino Chakib Khelil.
- L’aggiudicazione costituisce un passo ulteriore nella strategia internazionale di Enel volta a costruire una presenza verticalmente integrata con accesso diretto alle risorse strategiche.

Roma, 18 Gennaio 2010 – Un consorzio formato da Enel (27,5%), dalla società spagnola Repsol (52,5%) nel ruolo di operatore, e dalla società franco-belga GDF-SUEZ (20%) ha firmato ieri con l’Agenzia nazionale algerina per la valorizzazione degli idrocarburi Alnaft e con la società petrolifera di Stato Sonatrach un contratto di esplorazione e sfruttamento del campo di gas “South-East Illizi”, che si trova in Algeria sudorientale.

La firma del contratto, avvenuta alla presenza del Ministro dell’Energia algerino Chakib Khelil, ha fatto seguito all’assegnazione della relativa licenza avvenuta il 20 dicembre 2009. Il giacimento “South East Illizi” era stato messo in asta il 27 luglio 2009 nell’ambito del “Second Bidding Call for the Awarding of Hydrocarbons Research and Exploitation Contracts”.

Questo contratto segna l’ingresso di Enel nel settore dell’esplorazione e produzione algerino con l’obiettivo di consolidare la partnership strategica con il paese. Il Gruppo Enel è uno dei più importanti clienti finali del mercato algerino con una quota del 15% sul totale delle esportazioni contrattualizzate del paese, ed è un partner di primo piano di Sonatrach nei gasdotti Galsi e, tramite Endesa, Medgaz, per il collegamento dell’Algeria all’Italia e alla Spagna.

La firma costituisce un passo ulteriore nella strategia internazionale di Enel volta a costruire una presenza verticalmente integrata con accesso diretto alle risorse strategiche.

Nel maggio 2009 Enel in joint venture con Total si è aggiudicata un blocco di esplorazione nell’area del delta del Nilo nell’ambito dell’International Bid Round 2008 di EGAS. La joint venture vede Total come operatore con una quota del 90% mentre Enel detiene il rimanente 10%.

A novembre 2009, inoltre, Enel ha acquistato gli asset italiani della Stratic Energy Corporation comprendenti circa 0,7 miliardi di metri cubi di riserve e altri permessi di esplorazione.
Enel detiene infine una quota del 19,6% di SeverEnergia, una società russa che ha in portafoglio circa 5 miliardi di barili di petrolio equivalente di riserve in fase di sviluppo in partnership con Gazprom e Eni.

Generale | gennaio, 18 2010

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