"BUSINESS AS UNUSUAL", IL PRIMO SUSTAINABILITY DAY ORGANIZZATO DA ENEL

Published on lunedì, 8 febbraio 2010

- I maggiori esperti internazionali in tema di sostenibilità oggi a Roma per promuovere la cultura della responsabilità attraverso un confronto globale.
- Ricerca dell’Economist Intelligence Unit tra 200 manager di grandi aziende in tutto il mondo: la sostenibilità deve entrare nelle strategie aziendali.

Roma, 8 febbraio 2010 - Condividere e promuovere una cultura della responsabilità, che supporti la creazione di nuove idee e la definizione delle migliori pratiche nel campo della sostenibilità a livello globale. E’ lo scopo del primo Sustainability Day di Enel, tenutosi oggi a Roma, con la partecipazione del Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Stefania Prestigiacomo, e di alcuni tra i massimi esponenti del settore a livello internazionale.

"Business as Unusual", questo il tema della giornata, presieduta da Mervyn King, professore presso l'Università del Sud Africa in Corporate Citizenship e membro del gruppo consultivo per la Banca mondiale in materia di Corporate Governance.

Per favorire la creazione e lo sviluppo di un'efficace rete per la raccolta, il confronto e la diffusione di proposte per affrontare le sfide della sostenibilità attraverso politiche e pratiche innovative, Enel ha rinnovato sin da subito l’impegno anche negli anni a venire, affinché l’appuntamento diventi un elemento coerente con la sua strategia di crescita, nel pieno rispetto dei suoi stakeholder e dell'equilibrio tra le tre variabili - economica, ambientale e sociale - che compongono la Corporate Social Responsibility.

“Da un decennio Enel lavora con passione sul tema della Sostenibilità – ha detto l'Amministratore Delegato e Direttore Generale Enel Fulvio Conti aprendo i lavori. – Un impegno che è stato premiato con risultati importanti: siamo presenti per il sesto anno consecutivo nei prestigiosi indici di sostenibilità del Dow Jones; i fondi etici danno fiducia a Enel e rappresentano il 15 per cento dell'azionariato istituzionale; il nostro bilancio di sostenibilità costituisce una referenza significativa con oltre 450 indicatori, attraverso i quali viene misurato il nostro costante impegno nella responsabilità sociale”.

Piero Gnudi, Presidente di Enel, concludendo i lavori della giornata insieme a Mervyn King, ha detto: “Vogliamo essere buoni cittadini in tutti i Paesi del mondo che ospitano le nostre attività sviluppando una ‘cittadinanza attiva’. La nostra azienda vuole cioè proporsi come esempio sui temi della sostenibilità e della responsabilità sociale. Un impegno a preservare il rapporto di fiducia con tutti gli stakeholders che non può essere scisso dagli obiettivi di business”.

Nel corso della giornata, sono stati presentati i risultati della ricerca "Managing for Sustainability" dell’Economist Intelligence Unit, uno studio che indaga le modalità con cui le aziende, a livello internazionale, integrano gli obiettivi di sostenibilità nelle proprie strategie di business. La survey promossa dall’Enel, è stata realizzata appositamente per il Sustainability Day. Secondo oltre 200 senior executive di grandi aziende di tutto il mondo i principi e le azioni di sostenibilità vanno integrati nelle strategie di impresa e le aziende attive su questo fronte hanno reagito meglio alla crisi e hanno uno sviluppo più solido nel lungo termine.

Due le tavole rotonde tenutesi nel corso della giornata. La prima, “Business: implementing the vision of climate change”, è stata moderata da Gianni Riotta, Direttore de Il Sole 24 Ore, e ha visto la partecipazione di Fulvio Conti, Wim Bartels, responsabile mondiale del Sustainability Services Network di KPMG, già membro del Consiglio di AccountAbility; Amy Domini, fondatrice e AD della Domini Social Investments, protagonista del socially responsible investing; Lord Anthony Giddens, ex direttore della London School of Economics e consigliere di Tony Blair, oggi collaboratore del think-tank Policy Network e membro della Camera dei Lord.

Nella seconda tavola rotonda, “Society: global sustainability and the shifiting parameters”, moderata da David Eades di BBC World News, sono intervenuti Fatih Birol, Economista Capo dell'Agenzia Internazionale dell'Energia (IEA), supervisore dei rapporti del World Energy Outlook; Enrico Giovannini, Presidente dell'Istat e responsabile della Direzione Statistiche dell'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) di Parigi; Jessy Tolkan, Direttore Esecutivo della Energy Action Coalition, che riunisce 50 importanti organizzazioni giovanili degli USA e del Canada; infine, Changwa Wu, Direttore del Climate Group in Cina.

Dal 2002, Enel rendiconta pubblicamente la Responsabilità Sociale d'Impresa grazie al Bilancio di Sostenibilità, giunto con l'esercizio 2008 alla settima edizione. Un appuntamento rinnovato con tutti gli stakeholder grazie al cui contributo Enel ha, in questi anni, costantemente migliorato i propri sistemi di rendicontazione. Sul sito http://www.enelsustainabilityday.com è stato possibile seguire la diretta dell’evento e proporre le proprie domande: le più interessanti sono state oggetto di dibattito nel corso della giornata. Su Twitter, Enelsharing (http://twitter.com/enelsharing) ha aggiornato i propri follower sulle tavole rotonde e gli interventi in corso.

La tematica del Sustainability Day è stata definita grazie ai lavori del workshop preparatorio svoltosi il 30 ottobre scorso, durante il quale oltre trenta esperti e addetti ai lavori hanno individuato tematiche e obiettivi di questa giornata che diventerà una piattaforma di confronto annuale, al fine di facilitare il dialogo tra gli stakeholder nell'ambito della sostenibilità.

Generale | febbraio, 08 2010

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