ENEL: IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE COMPLETA L ADEGUAMENTO DELLO STATUTO ALLA NUOVA NORMATIVA SUI DIRITTI DEGLI AZIONISTI

Published on giovedì, 21 ottobre 2010

Roma, 21 ottobre 2010 – Il Consiglio di Amministrazione di Enel S.p.A. (“Enel”), riunitosi oggi sotto la presidenza di Piero Gnudi, ha deliberato alcune modifiche allo Statuto sociale al fine di adeguarne pienamente i contenuti alle novità introdotte dal Decreto Legislativo n. 27/2010 (che ha recepito nell’ordinamento italiano la Direttiva 2007/36/CE, intesa ad agevolare la partecipazione alle assemblee da parte degli azionisti di società quotate).

Le modifiche approvate in data odierna completano un processo di adeguamento dello Statuto avviato in occasione dell’Assemblea straordinaria degli azionisti svoltasi in data 29 aprile 2010, la quale ha deliberato alcune modifiche statutarie di natura “facoltativa”, la cui adozione è rimessa cioè dal Decreto Legislativo n. 27/2010 alla libera determinazione di ogni singola società quotata.

Nella odierna riunione il Consiglio di Amministrazione ha invece provveduto a deliberare le modifiche statutarie di natura “necessaria”, le quali, richiedendo una mera attività di adeguamento dello Statuto alle novità normative introdotte dal Decreto Legislativo n. 27/2010, rientrano nella competenza del Consiglio di Amministrazione ai sensi di legge e di Statuto.

In particolare, le modifiche statutarie deliberate in data odierna hanno interessato:

  • la disciplina della legittimazione all’intervento in assemblea e all’esercizio del diritto di voto. In tale materia le novità introdotte dal Decreto Legislativo n. 27/2010 hanno comportato il passaggio dal principio della necessaria titolarità delle azioni alla data di svolgimento dell’assemblea al meccanismo della c.d. record date, in virtù del quale la legittimazione ad intervenire e votare in assemblea spetta a chi risulta titolare di tale diritto alla fine del settimo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l’assemblea in prima od unica convocazione;
  • il procedimento di nomina del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, per il quale il Decreto Legislativo n. 27/2010 ha stabilito che debba trovare applicazione la disciplina ordinaria contenuta nel Testo Unico della Finanza (e nelle relative disposizioni attuative) e non più quella speciale contenuta nella c.d. “legge sulle privatizzazioni” (Legge n. 474/1994);
  • l’individuazione di specifiche modalità di notifica elettronica della delega assembleare che gli azionisti hanno la facoltà di utilizzare nei riguardi della Società.

Si segnala che le modifiche statutarie adottate dall’odierno Consiglio di Amministrazione, analogamente a quelle deliberate dall’Assemblea straordinaria del 29 aprile 2010, troveranno applicazione a decorrere dalle Assemblee il cui avviso di convocazione venga pubblicato dopo il 31 ottobre 2010. 

Economico | ottobre, 21 2010

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