ENEL: MIGLIORA LA QUALITA DEL SERVIZIO ELETTRICO IN ITALIA, RISULTATI OLTRE GLI OBIETTIVI PREVISTI DALL AUTORITA

Published on lunedì, 2 maggio 2011

Nel 2010 aumentano i clienti serviti e diminuiscono le interruzioni: 45 minuti medi annui per cliente contro i 54 minuti dell’obiettivo fissato dall’Autorità e contro i 48 dello scorso anno. Risultati di eccellenza a livello europeo.
E’ il frutto di notevoli investimenti sulla rete: 1.147 milioni di euro nel 2010.

Roma, 2 maggio 2011 – Ancora un miglioramento della continuità del servizio elettrico
di Enel in Italia.

Anche per il 2010, infatti, i risultati sono superiori alle attese e ai target previsti dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas (AEEG). La durata media delle interruzioni annue è scesa dai 48 minuti del 2009 a 45 minuti, a fronte di un obiettivo dell’Autorità di 54 minuti. Il numero medio di interruzioni annue per cliente è di 4,13 è migliorato anch’esso rispetto all’obiettivo AEEG di 4,65 interruzioni (considerando tutte le interruzioni di durata superiore a 1 secondo).

Un miglioramento frutto dei notevoli investimenti che Enel ha effettuato sulla rete: 1.147 milioni di euro nel 2010, con un aumento di oltre il 3% rispetto all’anno precedente. Un impegno che ha consentito di raggiungere l’eccellenza a livello europeo.

“Il risultato di Enel sulla qualità del servizio ci posiziona ancora una volta tra i benchmark europei del settore – afferma Livio Gallo, Direttore Divisione Infrastrutture e Reti di Enel – Oggi infatti riusciamo a raggiungere in alcune regioni del Nord Italia una durata media delle interruzioni inferiore ai migliori risultati del Nord Europa. Dietro a questi numeri c’è il lavoro di quasi 20.000 donne e uomini presenti su tutto il territorio nazionale che ogni giorno assicurano la continuità e la sicurezza della fornitura” (Vai al video).

Il Sud nel 2010 ha visto un miglioramento medio della durata delle interruzioni di oltre 10 minuti. Alcune regioni del Mezzogiorno hanno registrato risultati migliori della media nazionale: ad esempio il Molise, con 19 minuti, e la Basilicata con 30 minuti.

Nel Centro Italia le regioni che hanno ampiamente superato i target previsti dall’Autorità sono la Toscana, le Marche e l’Umbria, rispettivamente con una media di 35, di 38 e di 33 minuti di interruzione.

Risultati in progresso anche al Nord - una media di 30 minuti di interruzione per cliente - con il Friuli a 20 minuti, la Lombardia a 28 e l’Emilia Romagna a 24 minuti, registrando un netto scarto rispetto ai target previsti dall’Autorità.

Miglioramento anche per le isole con una diminuzione media della durata delle interruzioni di oltre 13 minuti.

Generale | maggio, 02 2011

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