NUOVA ILLUMINAZIONE A PALAZZO SPADA SEDE DEL CONSIGLIO DI STATO

Published on giovedì, 23 giugno 2011

L’impianto di illuminazione artistica è stato realizzato da Enel Sole, in collaborazione con Acea Distribuzione.
Stasera l’inaugurazione in occasione delle celebrazioni dei 180 anni dell’istituzione

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Roma, 23 giugno 2011 - Il Consiglio di Stato celebra i 180 anni dalla sua istituzione e i 150 anni dell’Unità d’Italia con una nuova illuminazione. Sarà acceso stasera il nuovo impianto di illuminazione artistica dello storico Palazzo Spada, sede della massima magistratura amministrativa italiana, realizzato da Enel Sole, società del Gruppo Enel per l’illuminazione pubblica ed artistica, in collaborazione con Acea Distribuzione del gruppo Acea.

La cerimonia di inaugurazione si svolgerà stasera alla presenza del Presidente del Consiglio di Stato, Pasquale De Lise, dei vertici di Enel e Acea, e di numerosi rappresentanti delle istituzioni in piazza Capo di Ferro, dopo un concerto della Banda dell’Arma dei Carabinieri.

L’impianto è stato pensato per esaltare la bellezza del cinquecentesco Palazzo Spada. L’intervento ha interessato la facciata principale, il cortile interno e le facciate posteriori. Viste le ricche decorazioni e le preziose sculture che arricchiscono le superfici, si è studiato un sistema di illuminazione a proiezione in grado di esaltare durante le ore notturne l’unicità delle opere, garantendo minima intrusività. Per la facciata principale, sono stati impiegati degli apparecchi d’illuminazione capaci di sagomare il fascio luminoso in maniera netta e precisa riducendo al minimo la luminanza. Si è voluto poi creare una sorta di ‘bagno di luce’ uniforme che esaltasse l’eleganza delle linee e il valore dei materiali architettonici.

Importante è stato il contributo di Acea, in particolare nell’intervento relativo a Piazza Capo di Ferro, prospiciente alla facciata principale. Acea Distribuzione ha operato per il ripristino e l’adeguamento dell’illuminazione pubblica esistente, mediante l’impiego di sorgenti luminose capaci di armonizzare volumi e colori in modo molto migliore rispetto alle tradizionali lampade al sodio. Il risultato è stato di garantire maggiore armonia cromatica tra la superficie della facciata e il suo spazio urbano.

Analoghi interventi di riqualificazione sono stati realizzati nel quadriportico, nel sottopasso con la volta a botte e per le facciate posteriori. E’ stato anche installato un innovativo sistema di controllo che permetterà di gestire a distanza gli apparecchi di illuminazione grazie a un dispositivo touchscreen.

Generale | giugno, 23 2011

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