ACCORDO CONGIUNTO PER LA SICUREZZA DELLE INFRASTRUTTURE ELETTRICHE DEL MINISTERO DELLA DIFESA

Published on giovedì, 27 giugno 2013

Roma, 27 giugno 2013 - Il Ministero della Difesa, la Cassa Depositi e Prestiti e l’Enel hanno stipulato un accordo per la costituzione di un gruppo di lavoro finalizzato a effettuare, nell’arco dei prossimi 12 mesi, un’analisi sulla sicurezza delle infrastrutture elettriche su alcuni siti individuati del Ministero della Difesa. L’accordo è stato sottoscritto dal Vice Segretario Generale della Difesa, Pierluigi Di Palma, dal Responsabile delle Relazioni Esterne dell’Enel, Gianluca Comin, e dal Responsabile del Business Development di Cassa Depositi e Prestiti, Bernardo Bini Smaghi.

L’obiettivo dell’accordo è avviare una collaborazione a livello strategico e operativo tra le organizzazioni firmatarie per effettuare studi e analisi volti a minimizzare i rischi, ridurre le vulnerabilità ed incrementare l’affidabilità delle infrastrutture elettriche presenti sui siti individuati dal Ministero. In una successiva fase sarà inoltre verificata la possibilità di ampliare questa iniziativa tra le parti anche su altri siti d’interesse strategico.

Il Ministero della Difesa e la CDP dovranno curare specificamente gli aspetti finanziari, per la successiva definizione della modalità di finanziamento dei progetti individuati anche attraverso il coinvolgimento di società partecipate da Cassa Depositi e Prestiti.

In particolare, Enel, con il supporto del Ministero della Difesa e CDP, provvederà ad avviare un’analisi delle esigenze dei siti campione individuati, relative alle seguenti attività:

  • analisi preliminare su alcuni siti significativi del Ministero della Difesa e individuazione delle caratteristiche generali impiantistiche, infrastrutturali ed energetiche;
  • analisi delle criticità e individuazione dei possibili interventi con tecnologie Smart Grids al fine di aumentare la resilienza e la sicurezza della fornitura dei siti individuati dal Ministero della Difesa, anche considerando la possibilità del verificarsi di particolari condizioni singolari;
  • selezione di uno o più interventi significativi da realizzare sui siti pilota (includendo progettazione e preventivazione economica di massima e piani di progetto) e individuazione, anche col supporto di CDP delle modalità di implementazione e finanziamento degli stessi.
Generale | giugno, 27 2013

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