IL CDA ENEL APPROVA IL PROGETTO DI RIASSETTO DELLE ATTIVITÀ DEL GRUPPO IN IBERIA E AMERICA LATINA E LA NUOVA STRUTTURA ORGANIZZATIVA DI GRUPPO

Published on giovedì, 31 luglio 2014

Roma, 31 luglio 2014 – Il Consiglio di Amministrazione di Enel S.p.A. (“Enel”), presieduto da Patrizia Grieco, ha esaminato ed approvato nel tardo pomeriggio di ieri il progetto di riassetto delle attività del Gruppo in Iberia e in America Latina e la nuova struttura organizzativa di Gruppo predisposta dall’Amministratore Delegato.

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I principali obiettivi perseguiti attraverso il progetto di riassetto delle attività del Gruppo Enel in Iberia e in America Latina sono i seguenti:
- semplificare la catena di controllo ed allineare la struttura societaria alla nuova organizzazione del Gruppo, creando le condizioni per un’ottimizzazione dei flussi finanziari del Gruppo stesso;
- rifocalizzare Endesa S.A. (“Endesa”) come azienda leader nei mercati energetici Iberici, attraverso un nuovo piano industriale incentrato sullo sviluppo delle attuali piattaforme di business e sull’innovazione del modello energetico;
- favorire la creazione di valore per gli azionisti di Endesa, anche attraverso un’ottimizzazione della struttura patrimoniale di tale società e l’adozione di una politica di dividendi stabile e definita.

In particolare, tale progetto si articola nelle seguenti fasi:
1. Riorganizzazione societaria. A tale riguardo Enel Energy Europe S.L., società di diritto spagnolo il cui capitale è interamente posseduto da Enel e che possiede a sua volta il 92,06% del capitale di Endesa, formulerà una proposta per l’acquisto della partecipazione del 60,62% posseduta direttamente e indirettamente da parte della stessa Endesa nel capitale della cilena Enersis S.A. (“Enersis”), capofila delle attività in America Latina. In particolare, le partecipazioni oggetto di compravendita sono rappresentate da un 20,30% del capitale di Enersis posseduto direttamente da Endesa e dal 100% del capitale di Endesa Latinoamérica S.A., società che a sua volta possiede il 40,32% del capitale di Enersis. Si prevede che il corrispettivo di tale compravendita venga definito facendo applicazione delle procedure e delle metodologie internazionali di valutazione generalmente accettate in questo tipo di operazioni (“fair value”), con l’assistenza di advisor indipendenti che rilasceranno apposite “fairness opinion”;
2. Distribuzione di un dividendo straordinario da parte di Endesa. Si prevede che, unitamente all’operazione di compravendita azionaria di cui al precedente punto 1, sia sottoposta all’approvazione dell’Assemblea degli azionisti di Endesa la proposta di distribuzione di un dividendo straordinario in contanti, il cui pagamento sarà subordinato alla intervenuta esecuzione della compravendita medesima. L’ammontare di tale dividendo verrà determinato in misura almeno uguale al corrispettivo ricevuto da Endesa per effetto dell’indicata operazione di compravendita.

Il Consiglio di Amministrazione di Endesa ha quindi provveduto a nominare al proprio interno un comitato composto esclusivamente da Amministratori indipendenti, con il compito di verificare che il progetto risponda all’interesse sociale di Endesa sotto il profilo economico-finanziario, giuridico e strategico, nonché di formulare al Consiglio di Amministrazione le proposte ritenute più opportune in merito al progetto medesimo.

È previsto che le indicate fasi del progetto di riassetto si concludano nel corso dell’ultimo trimestre del 2014, subordinatamente all’ottenimento dei nulla osta necessari per la relativa realizzazione nei termini sopra indicati.

A completamento di tale operazione, Enel intende anche valutare la possibilità di procedere, compatibilmente con le condizioni di mercato, ad altre eventuali operazioni sul mercato dei capitali al fine di valorizzare la sua partecipazione in Endesa e superare l’attuale situazione di limitata liquidità del titolo.


Questo annuncio non costituisce in alcuna giurisdizione un’offerta di vendita né una sollecitazione di un’offerta di acquisto di strumenti finanziari emessi da Endesa.


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La nuova struttura organizzativa del Gruppo Enel, predisposta dall’Amministratore Delegato è basata su una matrice Divisioni/Geografie e risulta focalizzata sugli obiettivi industriali del Gruppo, con una chiara individuazione di ruoli e responsabilità e con lo scopo di:
- perseguire e mantenere la leadership tecnologica nei settori in cui il Gruppo opera,  assicurandone l’eccellenza operativa;
- massimizzare il livello di servizio verso i clienti nei mercati locali.

Grazie a questa nuova struttura, il Gruppo potrà beneficiare di una minore complessità nell’esecuzione delle azioni manageriali intraprese e nell’analisi dei fattori chiave di generazione del valore.

La nuova struttura organizzativa del Gruppo Enel si articola in:

a) Divisioni, cui è affidato il compito di gestire e sviluppare gli asset, ottimizzandone le prestazioni ed il ritorno sul capitale investito, nelle varie aree geografiche di presenza del Gruppo. Esse sono suddivise in:
- Infrastrutture e Reti Globale, affidata a Livio Gallo;
- Generazione Globale, affidata a Enrico Viale;
- Global Trading, affidata a Claudio Machetti;
- Energie Rinnovabili, affidata a Francesco Venturini;
- Upstream Gas, affidata a Marco Arcelli.

Alle Divisioni è affidato inoltre il compito di migliorare l’efficienza dei processi gestiti e condividere le migliori pratiche a livello mondiale.
Il Gruppo potrà beneficiare di una visione industriale centralizzata dei progetti nelle varie linee di business. Ogni singolo progetto sarà valutato non solo sulla base del ritorno finanziario, ma anche in relazione alle migliori tecnologie disponibili a livello di Gruppo.

b) Regioni e Paesi, cui è affidato il compito di gestire nell’ambito di ciascun Paese di presenza del Gruppo le relazioni con organi istituzionali ed autorità regolatorie locali, nonché le attività di vendita di energia elettrica e gas, fornendo altresì supporto in termini di attività di staff e altri servizi alle Divisioni. Esse sono suddivise in:
- Italia, affidata a Carlo Tamburi;
- Iberia, affidata a Andrea Brentan;
- America Latina, affidata a Ignacio Anto?anzas Alvear;
- Europa dell’Est, affidata a Luca D’Agnese.

c) Funzioni Globali di Servizio, cui è affidato il compito di gestire le attività di information and communication technology e gli acquisti a livello di Gruppo. Esse sono suddivise in:
- Acquisti, affidata a Francesco Buresti;
- ICT, affidata a Carlo Bozzoli.

d) Funzioni di Holding, cui è affidato il compito di gestire i processi di governance a livello di Gruppo e così suddivise:
- Amministrazione, Finanza e Controllo, affidata a Luigi Ferraris;
- Risorse Umane e Organizzazione, affidata a Francesca Di Carlo;
- Comunicazione, affidata, ad interim, a Francesco Starace;
- Affari Legali e Societari, affidata a Francisco de Borja Acha Besga;
- Audit, affidata a Silvia Fiori;
- Rapporti con l’Unione Europea, affidata a Simone Mori;
- Innovazione e Sostenibilità, affidata, ad interim, a Francesco Starace.


La nuova struttura organizzativa modificherà la struttura del reporting e dell’analisi dei risultati economici e finanziari del Gruppo. Coerentemente, la rappresentazione dei risultati consolidati secondo il nuovo modello organizzativo avverrà a partire dall’inizio del 2015.


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Economico | luglio, 31 2014

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