ENEL GREEN POWER ESTENDE L'ACCORDO QUADRO CON VESTAS PER LO SVILUPPO DI ULTERIORE CAPACITA' EOLICA IN USA

Published on lunedì, 12 gennaio 2015

L’estensione dell’accordo conferma l’impegno di EGP nel continuare a crescere negli USA
La capacità eolica ancora da sviluppare, fino a circa 1 GW, prevista dagli accordi, consentirà ad EGP-NA di qualificarsi per i Production Tax Credits

Roma, 12 gennaio 2015 - Enel Green Power, attraverso la sua controllata Enel Green Power North America Inc. (EGP-NA), ha esteso l'accordo quadro finalizzato allo sviluppo di impianti eolici in USA sottoscritto con Vestas alla fine del 2013.

Tale accordo prevedeva la fornitura da parte della società danese di turbine eoliche che hanno sostenuto e continueranno a supportare il successo della crescita di EGP-NA negli Stati Uniti.

L’estensione dell’accordo conferma l’impegno di EGP nel proseguire la sua crescita nel mercato eolico statunitense. La capacità ancora da sviluppare prevista dall’accordo originario, unitamente a quella inclusa nell’estensione, consentirà a EGP-NA la qualificazione per i “Federal Production Tax Credits” (PTC) di futuri progetti eolici fino a circa 1 GW di capacità complessiva.

La capacità di EGP-NA di qualificarsi per questi incentivi federali è il risultato dei rilevanti investimenti effettuati in maniera continuativa dalla Società negli Stati Uniti e della recente decisione del Congresso Usa di estendere i PTC, come parte del “Tax Increase Prevention Act” del 2014, divenuto legge il mese scorso.


Enel Green Power in USA – Enel Green Power opera in Nord America attraverso Enel Green Power North America, Inc. (EGP-NA), che detiene e gestisce oltre 90 impianti in 21 stati degli USA e in due province canadesi. Ad oggi, la Società ha una capacità installata totale di oltre 2 mila MW che comprende quattro tecnologie di generazione: eolico, geotermico, solare e idroelettrico.


Tutti i comunicati stampa di Enel Green Power sono disponibili anche in versione Smartphone e Tablet.
Puoi scaricare la App Enel Mobile su: Apple Store e Google Play

Generale | gennaio, 12 2015

1663094-1_PDF-1.pdf

PDF (0.11MB)DOWNLOAD