UN 2016 DA RECORD: ENEL GREEN POWER CHIUDE L’ANNO CON 2.018 MW DI NUOVA CAPACITÀ COSTRUITA

Published on mercoledì, 1 febbraio 2017

Più che raddoppiato il risultato del 2015, quando la Divisione Rinnovabili di Enel aveva superato di poco la soglia dei 900 MW costruiti

Nel corso del 2016, Enel Green Power ha portato a termine, tra gli altri, il parco idroelettrico di Apiacás (102 MW) in Brasile, quello fotovoltaico di Finis Terrae (160 MW) in Cile, i parchi eolici di Palo Alto (129 MW) e Vientos del Altiplano (100 MW) in Messico e quello di Nojoli (88 MW) in Sudafrica.

Roma, 1 febbraio 2017 – Enel Green Power (“EGP”), la Divisione Globale Energie Rinnovabili di Enel, ha chiuso un 2016 da record, raggiungendo i 2.018 MW di nuova capacità costruita. Il traguardo ottenuto rappresenta un grande successo per EGP, che nell’anno appena concluso ha più che raddoppiato il risultato del 2015, quando era stata superata di poco la soglia dei 900 MW di capacità costruita.

“Il record del 2016 conferma ancora una volta l’incredibile sforzo di tutto il team di Enel Green Power”, ha commentato Francesco Venturini, Responsabile della Divisione Globale Energie Rinnovabili di Enel. “Si tratta di un risultato di squadra che ci rende incredibilmente orgogliosi e il merito va a tutti coloro che hanno lavorato con abnegazione e costanza per ottenere questo successo”.

Nel 2016, EGP ha portato a termine impianti importanti come il parco idroelettrico di Apiacás (102 MW) nello stato del Mato Grosso in Brasile, inaugurato lo scorso novembre. In Cile, oltre al parco fotovoltaico di Finis Terrae (160 MW), sono stati avviati altri 382 MW di capacità eolica e solare per un totale di 542 MW, mentre in Messico sono entrati in esercizio i parchi eolici di Palo Alto (129 MW) e Vientos del Altiplano (100 MW). In Sudafrica, sempre nell’eolico e solare, sono stati completati progetti per oltre 470 MW, tra cui l’impianto da 88 MW di Nojoli. Buone notizie arrivano anche dagli Stati Uniti, a cominciare dall’entrata in esercizio dei primi 200 MW di Cimarron Bend, situato nella contea di Clark in Kansas, che con i suoi 400 MW di capacità è il progetto eolico più grande del Gruppo Enel. Negli USA sono stati inoltre completati altri 373 MW di eolico e solare in vari Stati.

Gli impianti messi in servizio da EGP nel 2016 porteranno complessivamente ad evitare l’emissione di circa 4,1 milioni di tonnellate di CO2 all’anno e saranno in grado di soddisfare il bisogno energetico di circa 1,8 milioni di famiglie.

EGP pone al primo posto la salvaguardia dell'ambiente e l'utilizzo razionale delle risorse in ogni sua attività, a cominciare dalla costruzione degli impianti. Per questo motivo è nato il cosiddetto “cantiere sostenibile”, un modello innovativo in cui tutte le fasi dei lavori sono caratterizzate da una grande attenzione alla sostenibilità: dalla selezione dei materiali e dei componenti alla gestione ecocompatibile del cantiere e dei rifiuti, fino all'adeguato inserimento nel contesto paesaggistico. Durante le attività, il cantiere sostenibile prevede il monitoraggio delle performance ambientali con l’obiettivo di generare interventi in continuo miglioramento, all’interno di una virtuosa collaborazione con fornitori e comunità locali.

Dopo i successi registrati nel 2016, EGP guarda al nuovo anno e ai nuovi impegni che la vedrà protagonista soprattutto negli Stati Uniti e in Brasile. In quest’ultimo paese, EGP sta costruendo, tra gli altri, l’impianto di Ituverava, un grande parco solare da 254 MW nello Stato di Bahia che entrerà in esercizio nel primo semestre del 2017, e Nova Olinda (292 MW) che una volta completato sarà il più grande impianto solare mai realizzato da EGP.

 

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Idroelettrico | febbraio, 01 2017

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