Energia pulita: in Puglia una soluzione dal futuro

Pubblicato il venerdì, 23 dicembre 2016

“Grazie a migliaia di sensori diffusi sulla nostra rete è possibile aumentare l’integrazione delle fonti rinnovabili”

Come dire: l'energia è disponibile, ma per gestirla in maniera ottimale è necessaria una rete tecnologicamente avanzata . Ecco perché il progetto che e-distribuzione sta realizzando in Puglia insieme al Ministero dell’Ambiente per un investimento complessivo tra 2014 e 2018 di 170 milioni di euro, (metà dei quali finanziati da fondi UE Ner 300) è davvero all'avanguardia. A rendere integrabili le fonti green è una rete costituita da migliaia di sensori diffusi su un territorio di quasi 20mila chilometri quadrati, che in pochi millisecondi riescono a raccogliere informazioni e trasferirle ai centri di controllo, permettendo un dialogo continuo.

Una rete intelligente pronta entro giugno 2018

Insomma, una rete in grado di ottimizzare la regolazione  della tensione e la gestione dei guasti lungo le linee. “La prima cabina primaria del progetto, entrata in funzione con tecnologie smart che integra funzionalità innovative è proprio questa di Grumo Appula, alla quale abbiamo applicato sistemi di controllo e protezione di terza generazione” precisa Concetto Tosto: “lo Strumento Giuridicamente Vincolante siglato per il Progetto PAN prevede che in Puglia tutti i 202 impianti primari e gli 8mila impianti secondari vengano implementati con funzionalità smart entro giugno 2018. Lo stiamo facendo limitando il più possibile i disservizi alla clientela”. 

“Grazie alla tecnologia LTE un'evoluta rete wireless raccoglierà informazioni utili per conoscere l'andamento dei consumi”

– Concetto Tosto, Responsabile Esercizio DTR Puglia e Basilicata

Una delle funzionalità che rende possibile il PAN è – grazie alla tecnologia LTE – una rete wireless evoluta e sempre attiva, resa possibile dalla copertura in banda larga di tutte le cabine di trasformazione e dal collegamento in fibra da un Gigabite al secondo per i Sistemi di Telecontrollo di Bari e Palermo (quest'ultimo avrà la funzione di disaster recovery).

Il PAN alimenta la mobilità elettrica

È questo il PAN: una potentissima rete di distribuzione sovrapposta a quella di comunicazione, che permetterà di distribuire energia elettrica ma anche dati e informazioni, utili per conoscere l'andamento dei consumi in tempo reale e per abilitare lo sviluppo e la diffusione delle auto elettriche. “Da tempo e-distribuzione è attenta al trasporto a zero emissioni” precisa l'ingegner Tosto, “e in Puglia ha previsto la realizzazione di un network di decine di nuove colonnine di ricarica”.

“Le colonnine di ricarica per le auto elettriche saranno lungo le tangenziali, in autostrada e sulle vie di accesso alle città”

Saranno oltre 70, di seconda generazione, più rapide e multistandard, distribuite lungo le tangenziali, le autostrade, gli spazi dei Comuni e le vie di accesso ai principali centri urbani. Sul fronte energetico la Puglia si conferma la regione più innovativa e sostenibile d'Italia, grazie ad amministrazioni sensibili nei confronti delle tematiche ambientali e ad una società come e-distribuzione che mira ad offrire una qualità del servizio elettrico sempre migliore . A Grumo Appula l'ingegner Tosto chiude il cancello della cabina e prima di andarsene lancia un ultimo sguardo a questa foresta di fili, di sbarre e trasformatori.

La Puglia: il futuro dell'energia passa di qui

“A oggi la Puglia ha una potenza installata di oltre 5mila MW totalmente rinnovabili, in grado di soddisfare per un anno l'energia necessaria a 3,4 milioni di famiglie. Il futuro pulito dei nostri figli passa da qui”.