Il bonus sociale è uno sconto sulla bolletta, previsto dal Governo e reso operativo dall'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, per assicurare un risparmio sulla spesa dell'energia e del gas naturale alle famiglie in condizione di disagio economico e fisico

Sono previsti i seguenti bonus:

A partire da ottobre 2021 il Governo ha previsto un rafforzamento dei bonus luce e gas al fine di compensare gli incrementi della spesa conseguenti ai rialzi registrati nei prezzi dell'energia elettrica e del gas naturale. Anche per il primo trimestre 2023 è previsto un bonus integrativo che va ad aggiungersi a quello ordinario.

Bonus sociale luce e gas: a chi spetta

Per accedere al bonus per disagio economico, uno dei componenti del nucleo familiare ISEE deve risultare intestatario di un contratto di fornitura elettrica o gas con tariffa per usi domestici; inoltre deve appartenere ad una delle seguenti categorie:

  • classe A nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 9.530 euro;
  • classe B nucleo familiare con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e indicatore ISEE maggiore di 9.530 euro e non superiore a 20.000 euro;
  • classe C nucleo familiare percettori di reddito/pensione di cittadinanza (con meno di 4 figli a carico e ISEE > 9.530 euro);
  • classe D nucleo familiare con meno di 4 figli a carico e con ISEE > 9.530 e ≤ 15.000.

Come ottenere il bonus sociale luce e gas per disagio economico

Dal 1° gennaio 2021 (come previsto dal decreto-legge 26 ottobre 2019 n. 124, convertito con modificazioni dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157), per ottenere il bonus per disagio economico è sufficiente presentare ogni anno (ad esempio presso Comune, CAF, sito INPS) la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) al fine di attestare la situazione reddituale (ISEE).

La Dichiarazione Sostitutiva Unica presentata per accedere alle prestazioni sociali agevolate (mensa scolastica, assegno di maternità, bonus bebè, ecc.), consente anche l’accesso automatico al bonus per disagio economico, qualora ne sussistano le condizioni.

  • Se la Dichiarazione Sostitutiva Unica è presentata nel primo trimestre 2023, il bonus per disagio economico decorrerà dal 1° gennaio 2023 (12 quote mensili, con termine di erogazione 31/12/2023). Per gli aventi diritto che presenteranno la DSU successivamente al primo trimestre, il bonus decorrerà nei tempi standard previsti dalla regolazione. Per i clienti con bonus 2022 in corso di erogazione, l’agevolazione per il 2023 decorrerà in continuità, dal giorno successivo al termine del periodo di agevolazione del bonus sociale 2022.

Bonus luce per disagio fisico: a chi spetta

Il bonus luce per disagio fisico è un'agevolazione riconosciuta in caso di gravi condizioni di salute; posso ottenerlo tutti i clienti domestici affetti da grave malattia o i clienti domestici con fornitura elettrica presso i quali viva un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali, che comportano un elevato consumo di energia elettrica, necessarie per il mantenimento in vita.

Come ottenere il bonus sociale per disagio fisico 

Per accedere al bonus per disagio fisico, è necessario presentare una richiesta presso il Comune di residenza da parte del titolare della fornitura elettrica (anche se diverso dal malato) o presso gli enti designati dal Comune, quali i CAF abilitati. L’agevolazione non è legata all’ISEE ed il suo ammontare dipende dal consumo annuo dei macchinari salvavita utilizzati.

Visita la pagina dedicata al Bonus Sociale sul sito ARERA per avere maggiori informazioni.