Il bonus sociale è uno sconto sulla bolletta, previsto dal Governo e reso operativo dall'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, per assicurare un risparmio sulla spesa dell'energia e del gas naturale alle famiglie in condizione di disagio economico e fisico

Sono previsti i seguenti bonus:

A partire da Ottobre 2021 il Governo ha previsto un rafforzamento dei bonus luce e gas al fine di compensare gli incrementi della spesa conseguenti ai rialzi registrati nei prezzi dell'energia elettrica e del gas naturale. Pertanto, anche per il IV trimestre 2022 (delibera ARERA 295/2022) è stato confermato il bonus integrativo che va ad aggiungersi a quello ordinario.

Bonus sociale luce e gas: a chi spetta

Per accedere al bonus per disagio economico, uno dei componenti del nucleo familiare ISEE deve risultare intestatario di un contratto di fornitura elettrica o gas con tariffa per usi domestici; inoltre deve appartenere ad una delle seguenti categorie:

  • nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.265 euro;
  • nucleo familiare con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro;
  • nucleo familiare titolare di Reddito/Pensione di cittadinanza.

Limitatamente all’anno 2022, i nuclei familiari con meno di 4 figli a carico, che non risultino percettori di reddito/pensione di cittadinanza e che hanno un ISEE superiore a 8.265 € e fino a 12.000 euro, hanno diritto al bonus sociale per disagio economico (luce e gas) per il periodo aprile-dicembre 2022 (decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21, come convertito dalla legge 20 maggio 2022, n. 51).

Come ottenere il bonus sociale luce e gas per disagio economico

Dal 1° gennaio 2021 (come previsto dal decreto-legge 26 ottobre 2019 n. 124, convertito con modificazioni dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157), per ottenere il bonus per disagio economico è sufficiente presentare ogni anno (ad esempio presso Comune, CAF, sito INPS) la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) al fine di attestare la situazione reddituale (ISEE).

La Dichiarazione Sostitutiva Unica presentata per accedere alle prestazioni sociali agevolate (mensa scolastica, assegno di maternità, bonus bebè, ecc.), consente anche l’accesso automatico al bonus per disagio economico, qualora ne sussistano le condizioni.

Bonus luce per disagio fisico: a chi spetta

Il bonus luce per disagio fisico è un'agevolazione riconosciuta in caso di gravi condizioni di salute; posso ottenerlo tutti i clienti domestici affetti da grave malattia o i clienti domestici con fornitura elettrica presso i quali viva un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali, che comportano un elevato consumo di energia elettrica, necessarie per il mantenimento in vita.

Come ottenere il bonus sociale per disagio fisico 

Per accedere al bonus per disagio fisico, è necessario presentare una richiesta presso il Comune di residenza da parte del titolare della fornitura elettrica (anche se diverso dal malato) o presso gli enti designati dal Comune, quali i CAF abilitati. L’agevolazione non è legata all’ISEE ed il suo ammontare dipende dal consumo annuo dei macchinari salvavita utilizzati.

Visita la pagina dedicata al Bonus Sociale sul sito ARERA per avere maggiori informazioni.