Come leggere il contatore della luce

Per conoscere il consumo di energia elettrica giornaliero, bisettimanale e mensile è necessario saper leggere il contatore della luce.  Ad ogni utenza è legato almeno un contatore della luce che monitora il consumo dell’utente e in base ai dati raccolti dal contatore, il fornitore emette la bolletta. Ma come si leggono i dati e le informazioni del contatore della luce?

La prima cosa da conoscere è la tipologia di contatore. Fino al 2001 tutti i contatori presenti sul territorio nazionale erano di tipo elettromeccanico che utilizzano un disco metallico per monitorare i consumi. Con il passare degli anni sono stati progressivamente sostituiti dai contatori elettronici che hanno assicurato una più facile lettura da parte degli utenti e un maggior numero di informazioni. L’evoluzione non è finita qui: di recente infatti, sono stati introdotti i contatori 2G che assicurano una miglior gestione dei consumi da parte dell’utente. Ecco come funzionano e come si leggono i vari tipi di contatore.

Il contatore elettromeccanico

Fino a una decina di anni fa tutti i contatori erano meccanici, poi sostituiti dai più moderni contatori elettronici. Un contatore elettromeccanico utilizza, come dice il nome, un dispositivo meccanico per misurare l'energia consumata, composto da un disco metallico che si muove quando passa la corrente elettrica e ogni giro del disco corrisponde a una precisa quantità di energia consumata. Ad esempio, se un contatore elettromeccanico è impostato a 1,8 kWh per ogni giro, ciò vorrà dire che se consumiamo 1,8 kWh il disco farà un giro, se consumeremo 3,6 kWh ne farà due e così via. Ad ogni giro si aggiorna il numero a nove cifre che indica i consumi totali. Questo tipo di contatore può solo misurare il totale dell'energia che "passa" dalla rete a casa nostra, ma non può calcolare quanta energia consumiamo durante ogni fascia oraria.

Il contatore elettronico

Il contatore elettronico è l'evoluzione di quello elettromeccanico ed è collegato direttamente ai sistemi di gestione del distributore dell'energia, che comunica i dati relativi ai consumi per la fatturazione.

Grazie alla telegestione si possono eseguire da remoto: l'attivazione del contatore, l'aumento della sua potenza e la lettura dei consumi e altre attività, senza necessità di intervento in loco del personale tecnico.

I consumi vengono comunicati direttamente al fornitore grazie alla telegestione. In ogni momento l’utente, però, ha la possibilità di controllare i propri consumi grazie al display LCD presente sul contatore. Premendo più volte il pulsante del contatore avremo diverse informazioni, tra cui: identificativo cliente, potenza istantanea assorbita (espressa in kWh) e fascia oraria al momento della lettura.

Il contatore 2G

Anche il mondo dell’energia è entrato nella fase “2.0” grazie al contatore 2G. Dal 2017 è iniziata la progressiva sostituzione dei contatori elettronici con i nuovi contatori di seconda generazione teleletti, che permettono all’utente di monitorare l’andamento dei consumi giornalieri, grazie ai dati di misura per singolo quarto d’ora, tramite il sito web o l’app del fornitore, per cui le bollette si basano sui consumi reali e non stimati. Questo consente all’utente di poter attivare offerte più flessibili, come la Ore Free di Enel Energia, che permette di scegliere 3 ore giornaliere consecutive in cui il prezzo della componete energia è gratis.

Di chi è il contatore

Il contatore è di proprietà del distributore di energia elettrica. Se hai un guasto al contatore della luce devi contattare il tuo distributore al numero verde indicato nella prima pagina della bolletta della luce Enel Energia, all’interno del riquadro “Hai un guasto?”. 

Come e quando fare la lettura del contatore

Grazie alla telegestione è ormai meno necessario inviare la lettura del contatore in quanto il nostro venditore di energia riceve mensilmente questi dati. Quindi le bollette oggi sono molto più precise che in passato e ci sono molti meno "conguagli". È comunque sempre possibile fare l'autolettura luce premendo il pulsante del contatore fino a quando non appariranno sul display i consumi del periodo attuale di fatturazione. Poiché le bollette elettriche di norma sono bimestrali, sarà utile fare l'autolettura una decina di giorni prima della fine del bimestre in corso.

Puoi comunicare l’autolettura in diversi modi:

  • dall'Area clienti: effettua l’accesso alla tua area personale, inserendo e-mail e password, e comunica la lettura del contatore;
  • con l'App di Enel Energia: comunica l’autolettura direttamente dallo smartphone;
  • con un SMS: invia la lettura da cellulare in modo semplice e veloce al numero 3202042002*, scrivendo il tuo NUMERO CLIENTE (SPAZIO) e il VALORE della lettura del tuo contatore. Al termine riceverai un SMS di conferma gratuito;
  • con il Numero Verde 800.900.837 gratuito da tutti i numeri fissi nazionali e da cellulare;
  • presso lo Spazio Enel;
  • su Telegram. Clicca su https://t.me/EnelEnergiaBot e scopri @EnelEnergiaBot.

Cosa succede se si guasta il contatore

Il guasto o il malfunzionamento di un contatore elettrico è un caso abbastanza raro, ma possibile. Se il display del contatore non si accende, se è presente un codice di anomalia sul display o non è alimentato a causa di una manomissione, allora devi contattare il distributore che lo ha installato affinché possa intervenire. Se il contatore risulta guasto verrà sostituito gratuitamente, se invece non c'è un reale malfunzionamento del contatore dovrai pagare l'intervento di verifica secondo quanto previsto dalla Normativa dell’Autorità in Materia di Energia.

Si può spostare un contatore?

Sì, è possibile richiedere lo spostamento di un contatore elettrico inviando la richiesta al venditore di energia, che provvederà a inoltrarla al distributore. I costi dello spostamento dipendono da diversi fattori, ma se chiedi di spostarlo riceverai un preventivo entro 20 giorni lavorativi dall’invio della richiesta. Accettato il preventivo, il distributore manderà un tecnico a effettuare l'operazione entro 15 giorni (nei casi più semplici) o entro 60 giorni (nei casi più complessi).

Se cambio fornitore, devo cambiare contatore?

No, se stai pensando di cambiare fornitore di energia elettrica, non dovrai far nulla al tuo contatore. Dovrai semplicemente comunicare il codice POD della tua utenza e la pratica verrà portata avanti dal nuovo venditore.