La domotica è una disciplina moderna, che studia come impiegare le nuove tecnologie per ottimizzare il comfort domestico attraverso sistemi di automazione domestica. Numerosi sono i benefici che si possono ottenere, tra questi i vantaggi della domotica per il risparmio energetico sono senz’altro i più rilevanti dal punto di vista del risparmio in bolletta. Lo Stato prevede degli specifici bonus per incentivare i cittadini all’applicazione della domotica nelle loro case, vediamo quali sono.

Ecobonus Domotica 2022

La Legge di Bilancio 2022 ha prorogato al 31 dicembre 2024 le detrazioni fiscali per l’efficienza energetica degli edifici (Ecobonus) anche per l'installazione di impianti di building automation (domotici) che consentono di gestire da remoto la casa e supportano il risparmio energetico. Secondo la definizione dell’ENEA, con building automation si intendono tutti quei sistemi che consentono la gestione automatica personalizzata degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda sanitaria o di climatizzazione estiva, compreso il loro controllo da remoto attraverso canali multimediali.

Il Bonus prevede la detrazione IRPEF al 65% di tutte le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2022 per l’acquisto e l’installazione di impianti di domotica. L’art.121 del Decreto Legge 34/2020 dispone che si può sostituire la detrazione dell’IRPEF con lo sconto in fattura, recuperato dai fornitori sotto forma di credito d'imposta, o con la cessione del credito d'imposta.

Superbonus 110 per la domotica

Il Decreto Rilancio 2020 ha introdotto con l'art.119 il cosiddetto Superbonus 110. La Legge 30 dicembre 2021, n. 234, ha prorogato il Superbonus 110 fino al 2025 con rimodulazione dell’aliquota della detrazione (art.1 comma 28). Tra gli interventi trainati sono inclusi anche installazione e messa in opera di dispositivi e sistemi di Building Automation (art. 2, lettera f del Decreto 6 agosto 2020). L’allegato A del Decreto 6 agosto 2020 al punto 11 fornisce le specifiche a cui deve rispondere l’impianto domotico per rientrare nelle agevolazioni.

Gli interventi realizzati (trainanti e trainati) nel loro complesso devono migliorare la prestazione energetica di due classi, o di una se l’immobile è già in classe A3. Il risultato dovrà essere certificato con APE pre e post interventi.

Cosa rientra nella building automation?

Negli interventi che consentono di accedere ai bonus domotica rientrano tutti i sistemi per:

  • controllo a distanza degli impianti di riscaldamento
  • produzione di acqua calda sanitaria
  • climatizzazione delle unità abitative

Inoltre, i sistemi devono:

  • mostrare attraverso canali multimediali i consumi energetici;
  • mostrare le condizioni di funzionamento correnti e la temperatura di regolazione degli impianti; 
  • consentire l'accensione, lo spegnimento e la programmazione settimanale degli impianti da remoto.

Qual è il limite di spesa per i sistemi di Building Automation?

L’Allegato B del Decreto 6 agosto 2020 indica 15.000€ come detrazione massima ammissibile per gli interventi inerenti alla building automation.