Le novità del D.M. MASE 21 luglio 2025
Il decreto aggiorna la disciplina dei Certificati Bianchi e introduce modifiche operative rilevanti per chi investe in efficienza energetica.
Tra le principali novità, viene uniformata la durata di riconoscimento dei Certificati Bianchi per molti interventi di sostituzione e di nuova installazione, superando una distinzione che in passato poteva rendere meno conveniente la sostituzione di impianti esistenti.
Il decreto introduce inoltre una semplificazione per alcuni progetti: per i progetti costituiti da un solo intervento, con risparmi stabili nelle prime tre richieste di verifica e certificazione e con risparmio annuo non superiore a 250 tep per ciascuna richiesta, il soggetto proponente può chiedere, dalla quarta richiesta in poi, il riconoscimento semplificato dei risparmi. In tal caso, il risparmio addizionale annuo riconosciuto è pari alla media dei risparmi riconosciuti nelle prime tre richieste.
Il ventaglio degli interventi incentivabili si allarga notevolmente. Ora sono compresi:
misure comportamentali, come la variazione del processo produttivo per ottenere prodotti a minore impatto energetico, l’elettrificazione dei consumi (ad esempio, sostituire caldaie a gas con pompe di calore elettriche alimentate da fonti rinnovabili) e l’uso di risorse a minore impatto energetico (come materiali riciclati).
Inoltre, la vita utile di alcuni interventi, come i sistemi di free-cooling, i motori elettrici e gli impianti per l’efficientamento delle reti idriche, viene estesa permettendo di beneficiare degli incentivi per un periodo più lungo.