Cos'è e come funziona lo scaldabagno a pompa di calore

La scelta di uno scaldabagno a pompa di calore - o più precisamente scaldacqua a pompa di calore - è estremamente efficiente, soprattutto se si vuole sostituire un boiler elettrico tradizionale o una caldaia a gas. Tra i principali vantaggi c’è un minor consumo di energia ma anche una maggiore attenzione all’ambiente, poiché la pompa di calore non necessità di combustibili fossili per funzionare. Vediamo insieme cos’è, come funziona e come installare lo scaldacqua a pompa di calore.

Che cos'è lo scaldabagno a pompa di calore?

Uno scaldacqua a pompa di calore è costituito da un sistema che raccoglie energia termica dall’aria esterna e la utilizza per riscaldare l’acqua, inoltre è presente un accumulatore di acqua calda, in maniera da averla sempre a disposizione. A livello estetico parliamo di un sistema molto simile al boiler o scaldabagno tradizionale, i vantaggi si nascondono tutti nelle modalità di funzionamento. Vi sono molti modelli che prevedono funzionalità attivabili da remoto che permettono di ottimizzarne il funzionamento e adattarlo alle proprie esigenze.

Come funziona lo scaldabagno elettrico a pompa di calore?

La pompa di calore è costituita da un circuito chiuso i cui componenti fondamentali sono: compressore, condensatore, valvola di espansione ed evaporatore. Il circuito viene attraversato da un liquido refrigerante, indispensabile per il funzionamento dell’intero sistema. Il sistema preleva il calore dell’aria e lo cede all’acqua sanitaria, fino a portarla tipicamente a un massimo di 60°C. L’acqua calda viene quindi stoccata nell’accumulatore, pronta per essere utilizzata in famiglia.

Per funzionare utilizza energia elettrica esclusivamente per aspirare l’aria esterna e per far funzionare il compressore; in uno scaldabagno tradizionale, invece, l’energia elettrica viene impiegata proprio per produrre calore, per cui ne occorre molta di più.

Consumi di uno scaldacqua a pompa di calore

Uno scaldacqua a pompa di calore è significativamente più efficiente di una caldaia gas a metano. Le performance di questo apparecchio sono sintetizzate da un indicatore chiamato COP, ovvero Coefficiente di Prestazione. Tale valore indica il rapporto tra l’energia termica fornita all’ambiente e l’energia elettrica consumata, e per un apparecchio di classe A+ è superiore a 2,6. Ciò significa che per ogni kWh di energia elettrica assorbita lo scaldacqua a pompa di calore è in grado di produrre 2,6 kWh di energia termica utile a riscaldare l’acqua, mentre una caldaia a metano restituisce solo 0,9 kWh di energia termica a per ogni kWh di energia assorbita. Pertanto questa tecnologia consente una riduzione di circa 3 volte del fabbisogno energetico, riducendo i consumi del 65%.

Fotovoltaico e solare termico per riscaldare l’acqua

Accoppiare lo scaldabagno a pompa di calore con un impianto fotovoltaico o con i pannelli solari da balcone consente di utilizzare l’energia elettrica prodotta e quindi di diminuire o azzerare l’acquisto di energia elettrica dal proprio fornitore, con chiari benefici in bolletta. In più i pannelli solari possono essere utilizzati anche per produrre acqua calda con soluzioni solare termico adatte a tutte le esigenze.

Dove installare scaldabagno a pompa di calore?

Questo prodotto può essere installato in bagno o, laddove disponibile, in un locale tecnico. Molti di questi apparecchi prevedono un’unità esterna, del tutto simile a quello dei climatizzatori, ma esistono in commercio anche versioni monoblocco. La scelta sulla tipologia del prodotto dipende da diversi fattori, primo fra tutti il numero di persone che abitano la casa e le condizioni di temperatura della propria area geografica.

I Vantaggi ambientali

Lo scaldacqua a pompa di calore è alimentato solo da energia elettrica, pertanto nel caso di passaggio da un impianto di riscaldamento a gas ad uno a pompa di calore si può ottenere una riduzione di CO2 pari a quella assorbita da 33 alberi in un anno.

Incentivi statali per lo scaldabagno a pompa di calore

L'installazione dello scaldabagno a pompa di calore può dare diritto agli incentivi statali, il cosiddetto Ecobonus, che garantisce una detrazione dalle tasse del 65% della spesa sostenuta, qualora si configuri come un intervento di riqualificazione energetica. Per i dettagli relativi ai requisiti minimi richiesti è possibile consultare il sito dell’Agenzie dell’Entrate.

In alternativa alla detrazione è possibile usufruire dello sconto in fattura oppure della cessione del credito.

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