Tecnologie a Confronto
Auto elettrica: come funziona, tipi di batterie, ricarica
In un’auto elettrica, il powertrain, composto da motore elettrico e pacco batterie, trasforma l’energia elettrica contenuta nelle batterie in energia meccanica.
Il rotore del motore elettrico crea energia meccanica da trasferire alle ruote durante l’accelerazione, mentre in frenata genera corrente elettrica, che viene trasferita alle batterie. Questo meccanismo consente di ricaricare la batteria nel corso del movimento, incrementando l’autonomia totale dell’auto.
Le batterie di un’auto elettrica sono ricaricabili comodamente da casa, con una stazione di ricarica domestica (in genere di 3Kw) e una normale presa Shucko, come quella degli elettrodomestici, richiedendo in media 8 ore di ricarica. Ci sono poi le colonnine su suolo pubblico, con un tempo medio di ricarica dai 30 minuti (per potenze comprese tra i 43 Kw e i 50 Kw) a 2 ore (per potenze comprese tra 7,4 kW e 22 kW). Per le colonnine ultrafast (con potenza fino a 350 Kw), il tempo medio di ricarica scende invece a 20 minuti.
Auto a Benzina/Diesel: efficienza dei motori a combustione interna o ibridi
Le auto non elettriche si distinguono invece tra auto ibride, progettate per utilizzare sia un motore a combustione interna che uno o più motori elettrici alimentati a batteria, e le auto a benzina o diesel, dotate solo di un motore a combustione interna. La soluzione ibrida (mid-hybrid, full hybrid o plug-in hybrid) è un’alternativa eco-friendly che ha una componente elettrica più o meno consistente e dà il suo meglio su un chilometraggio cittadino. Le auto a benzina o diesel, invece, prevedono una combustione termica attraverso cui il carburante viene bruciato e convertito in CO2.
Durante la combustione, però, oltre il 50% dell’energia si disperde in calore. Di conseguenza, solo una piccola parte della rimanenza viene convertita in energia cinetica sulle ruote. A livello di efficienza del motore, quindi, quello elettrico ottimizza meglio l’energia, perché la conversione energetica dell’elettricità immagazzinata nelle batterie è immediata. Un fattore rilevante per la mobilità sostenibile, che punta anche all’efficienza del motore. Quando però si parla di mobilità intervengono altri fattori inficianti, come i consumi, la manutenzione e soprattutto i costi del carburante.