Come installare una stazione di ricarica a casa
Per installare una stazione di ricarica domestica in una casa indipendente o in una villetta monofamiliare non sono necessarie autorizzazioni comunali o del Gestore di Rete. Per un condominio, invece, le disposizioni da adottare cambiano a seconda di uno spazio privato o condiviso.
Nel caso di un box o di un’area di parcheggio personale, è importante verificare che il tuo impianto elettrico sia sicuro e a norma di legge (in conformità alla norma tecnica CEI 64-8) e, in caso contrario, effettuare gli opportuni interventi, dandone comunicazione all’amministratore di condominio. Se disponi di un contatore condominiale, dotati di un misuratore per verificare il consumo elettrico personale.
Qualora invece la ricarica elettrica avvenga in uno spazio comune condominiale o residenziale, è obbligatorio richiedere all’amministratore la convocazione dell’assemblea condominiale. Con il consenso della maggioranza degli intervenuti, la richiesta è approvata e le spese di installazione divise tra i condomini in possesso di auto elettrica. In caso contrario, le spese sono a carico del solo condomino che ha presentato la domanda e l’installazione può procedere nel rispetto del decoro e dell’accessibilità agli spazi comuni degli altri inquilini.
Il sopralluogo e l’installazione sono fondamentali per garantire una corretta disposizione della stazione di ricarica. Per i suoi prodotti, Enel X affida la gestione di queste operazioni a un tecnico specializzato, che provvede all’allacciatura della stazione di ricarica al tuo impianto elettrico e, in caso di impianti superiori ai 6 kW, alla redazione del progetto elettrico e al rilascio della dichiarazione di conformità. Ti resta solo da scegliere la soluzione migliore per le tue esigenze, approfittando dei vantaggi che garantisce la ricarica domestica.