Grazie all’esperienza maturata nel settore e alla dimensione del portafoglio gestito, Enel è in grado di valorizzare la flessibilità di ciascun cliente in modo mirato, intercettando opportunità di mercato difficilmente accessibili in autonomia e combinando conoscenza dei mercati, presidio tecnico e capacità di aggregazione.
Flessibilità energetica locale: RomeFlex, Edge e MindFlex con Enel
Tre programmi attivi sul territorio italiano per trasformare i consumi aziendali in una risorsa per la rete. Con Enel come aggregatore, ogni fase è gestita in modo strutturato.
La transizione energetica si gioca anche sulla capacità di gestire l’energia prodotta. In una rete in cui le fonti rinnovabili sono per natura variabili e i consumi crescono con l’elettrificazione dei trasporti e dei processi industriali, la flessibilità energetica locale consente alle aziende e alle strutture pubbliche e private di adattare i carichi alle esigenze del sistema.
È qui che entra in gioco la flessibilità energetica locale: la capacità di modulare i propri carichi elettrici in risposta alle esigenze della rete, partecipando a programmi di demand response locale. Una risposta concreta che contribuisce alla stabilità del sistema elettrico e genera un vantaggio economico diretto per chi partecipa.
Enel accompagna i propri clienti in questo percorso attraverso tre progetti pilota attualmente attivi sul territorio italiano: RomeFlex, Edge e MindFlex.
RomeFlex: la rete di Roma diventa più flessibile
RomeFlex è il programma di demand response locale promosso da Areti, il distributore che gestisce la rete elettrica di Roma. Le aziende e le risorse distribuite che vi aderiscono si rendono disponibili a modulare i propri carichi elettrici o le proprie immissioni nel caso di impianti in funzione delle esigenze della rete, modificando i propri consumi o le proprie immissioni nei momenti di maggiore pressione eventualmente spostando alcune attività in fasce orarie più favorevoli.
La remunerazione è strutturata su due componenti: una quota fissa per la disponibilità dichiarata e una variabile legata agli interventi effettivamente erogati. Il programma è aperto ai clienti elettrici attivi sulla rete di distribuzione di Areti a Roma, che siano in grado di modulare i propri consumi o la produzione di energia: imprese, strutture sanitarie, enti pubblici e privati con carichi elettrici modulabili.
Edge e MindFlex: la flessibilità locale oltre Roma
La stessa logica si estende ad altre aree del territorio nazionale attraverso due programmi distinti.
Edge è il programma di flessibilità locale promosso da E-Distribuzione, il principale distributore elettrico italiano. È rivolto ai clienti elettrici che vogliono valorizzare la propria capacità di modulazione agendo sia sui consumi che sulle immissioni in rete tramite impianti di produzione. Anche in questo caso il programma prevede sia una remunerazione fissa per la disponibilità alla partecipazione che una variabile per le attivazioni effettive.
MindFlex è invece il programma attivo sulla rete di Unareti, che copre Milano ed altri diversi comuni e province della Lombardia. Condivide con RomeFlex l’impianto regolatorio e si rivolge a tutti i clienti della rete di distribuzione locale, indipendentemente dalla categoria d'uso siano essi industriali, terziari o residenziali.
Tre programmi, tre distributori, una direzione comune: sviluppare una smart grid in cui le utenze finali non sono consumatori passivi, ma risorse attive per la stabilità del sistema elettrico locale.
Il ruolo di Enel: dall’aggregazione al risultato
Partecipare a un programma di flessibilità locale richiede competenze tecniche, conoscenza dei meccanismi di mercato e una gestione operativa continuativa.
Enel interviene come aggregatore qualificato, costruendo portafogli eterogenei di clienti finali e supportando ciascuno lungo tutto il percorso. In concreto, il supporto si articola in:
monitoraggio continuo del mercato della flessibilità e delle evoluzioni normative;
gestione ottimale del processo d'asta a 360°, dalla preparazione dell'offerta alla rendicontazione;
assistenza operativa durante tutte le fasi della partecipazione;
ottimizzazione della strategia per massimizzare la remunerazione.
Domande Frequenti
Quali sono i programmi di flessibilità energetica locale attivi in Italia?
I principali programmi attivi sono RomeFlex sulla rete dei comuni di Roma e Formello, Edge promosso da E-Distribuzione su scala nazionale e MindFlex promosso da Unareti sulla rete di Milano, Rozzano, Cremona e nella provincia di Brescia. Enel partecipa come aggregatore in tutti e tre i programmi.
A chi è rivolto il programma RomeFlex?
RomeFlex è aperto a tutti i clienti elettrici industriali, terziari e residenziali attivi sulla rete di distribuzione gestita da Areti quali imprese, strutture sanitarie, enti pubblici e privati. Il requisito essenziale è disporre di carichi elettrici modulabili, senza compromettere la continuità operativa.
La flessibilità energetica è adatta anche alla pubblica amministrazione?
Sì. Enti pubblici, ospedali, scuole e strutture della PA possono partecipare ai programmi di flessibilità locale, a condizione di disporre di carichi modulabili o impianti di produzione compatibili con i requisiti tecnici specifici del programma.
Come si aderisce a un programma di flessibilità energetica con Enel?
Il percorso parte da una valutazione tecnica della risorsa. Enel verifica la compatibilità con il programma più adatto e accompagna il cliente in tutte le fasi operative.
Come la flessibilità energetica contribuisce alla transizione energetica?
Modulando i consumi o le immissioni in funzione delle esigenze della rete, la flessibilità facilita l'integrazione delle rinnovabili e contribuisce alla stabilità del sistema elettrico, due pilastri della transizione energetica.
Come funziona una rete elettrica flessibile?
Una rete elettrica flessibile integra la capacità di modulare i carichi o le immissioni in tempo reale, bilanciando domanda e offerta in modo dinamico. I programmi di demand response locale permettono agli utenti finali di diventare risorse attive: riducendo o spostando consumi/immissioni nei momenti di maggiore pressione, contribuiscono a stabilizzare la rete e ad accelerare l'integrazione delle fonti rinnovabili.
Quali sono le soluzioni di flessibilità per il territorio?
A livello territoriale, i principali strumenti disponibili sono i programmi di demand response locale promossi dai distributori di rete: RomeFlex per Roma, MindFlex per Milano, Edge su scala nazionale con E-Distribuzione. Ogni programma prevede una remunerazione per i clienti che mettono a disposizione le proprie risorse elettriche, con Enel come aggregatore qualificato.
Quali soggetti possono fornire flessibilità energetica?
Qualsiasi cliente elettrico o risorsa distribuita in grado di modulare i propri consumi o immissioni in modo prevedibile e sicuro, tra cui imprese manifatturiere, strutture commerciali, sanitarie ed enti pubblici. La partecipazione avviene tramite un aggregatore qualificato come Enel.