Vuoi disattivare la tua fornitura?

Tutto quello che devi sapere per disattivare una fornitura luce o gas

Disattivazione fornitura

La disattivazione della fornitura comporta la chiusura del contatore e rappresenta anche la manifestazione della volontà di disdire il contratto di fornitura con Enel Energia. Deve essere richiesta dall’intestatario della fornitura.

La fornitura resterà senza energia elettrica, ma questo non comporta l’eliminazione della connessione che potrà essere ripristinata in futuro.

Cosa fare per disattivare le forniture luce e gas

Per disattivare la fornitura di luce e/o gas accedi direttamente all'Area Clienti in "Disattivazione Fornitura", all’interno del menu "Servizi", nella sezione "Servizi per il contratto" o richiedila ad uno dei nostri canali di contatto.

Disattivando la tua fornitura ad uso abitativo dall'Area Clienti, avrai diritto a un bonus di 25€ per la sottoscrizione di un nuovo contratto con Enel Energia dal sito enel.it, entro 12 mesi. Il bonus ti sarà inviato con un codice via mail e sarà suddiviso nelle prime bollette, successive alla sottoscrizione di un contratto di luce o gas di prima attivazione, subentro o cambio venditore e non è cumulabile con altre promozioni in corso.

Tempi e costi della disattivazione delle forniture luce e gas

La disattivazione sarà inoltrata al distributore territorialmente competente, in quanto responsabile della rete di distribuzione e della misura, che la esegue nei tempi previsti dalla normativa vigente. Solitamente occorrono fino ad un massimo di 7 giorni lavorativi per la luce e 9 giorni lavorativi per il gas.

Per la disattivazione gas, potrebbe essere necessario fissare un appuntamento con l’intestatario della fornitura o un suo delegato.

Il costo per la disattivazione, che sarà addebitato nella tua ultima bolletta, è pari a € 23 + IVA, oltre ad eventuali costi fissi applicati dal distributore.