Le batterie di accumulo per fotovoltaico sono una soluzione sempre più diffusa in Italia perché aiutano a sfruttare al meglio l’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici senza cambiare le proprie abitudini. Il risultato? Più autoconsumo, meno energia prelevata dalla rete quindi una bolletta più leggera con benefici anche sulla riduzione degli sprechi e delle emissioni in totale comfort.

 

Vuoi capire se l’accumulo è la scelta giusta per te e come orientarti nella scelta delle batterie? Ecco 5 domande e risposte per guidarti, passo dopo passo.

Che cos'è un sistema di accumulo per fotovoltaico?

Un sistema di accumulo (o di energy storage) permette di immagazzinare nelle batterie l’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici in eccesso e di usarla quando serve. Senza accumulo, l’energia non consumata e quindi in eccesso, viene immessa in rete. Con le batterie di accumulo, invece, puoi sfruttarla anche la sera, di notte o quando la produzione è più bassa (ad esempio nelle giornate nuvolose), aumentando l’autoconsumo e riducendo la dipendenza dalla rete. In questo modo puoi coprire più facilmente i consumi di casa o, se previsto, ricaricare un veicolo elettrico.

A cosa serve l’accumulo?

In un impianto fotovoltaico, un sistema di accumulo serve a usare meglio l’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici e a ridurre i prelievi dalla rete. Ma in cosa si traduce questa scelta?

  • Più autoconsumo: perché l’energia in eccesso viene conservata e usata quando serve;

  • Meno dipendenza dalla rete: coprendo parte dei consumi anche quando l’impianto non produce;

  • Più efficienza d’utilizzo: massimizzando le potenzialità dell’impianto fotovoltaico e il risparmio che ne consegue, senza dover cambiare le proprie abitudini di consumo;

  • Risparmio in bolletta: riducendo i kWh prelevati dalla rete, che possono tradursi in un risparmio complessivo in bolletta.

Da cosa dipende il costo di installazione

Il costo di installazione dipende soprattutto da potenza dell’impianto, capacità della batteria e complessità dell’installazione. Oggi, però, le soluzioni fotovoltaiche con o senza accumulo sono ormai semplici, consolidate e basate su configurazioni standard, con offerte strutturate e facilmente confrontabili, come quelle della gamma fotovoltaico di Enel.

Come funzionano le batterie di accumulo?

Le batterie di accumulo funzionano in maniera semplice, ma ingegnosa con una meccanismo di carica e scarica

  • Quando l’impianto produce più energia di quanta se ne stia usando, la batteria si ricarica in corrente continua;

  • Quando la produzione cala o è assente, la batteria si scarica e fornisce energia alle utenze;

  • In questo processo l’inverter è centrale: converte la corrente continua dei pannelli e delle batterie in corrente alternata e gestisce i flussi tra impianto, batteria e consumi.

Da un punto di vista tecnico, le batterie possono essere integrate anche su impianti già esistenti.

Integrazione
Tipologia e durata
Valutazione
Caratteristiche

Integrazione con altri dispositivi

Si può integrare un sistema di accumulo con altri dispositivi? Sì, facciamo due esempi: 

Quali batterie si usano nel fotovoltaico (e quanto durano)?

Oggi, negli impianti fotovoltaici domestici si utilizzano soprattutto le batterie al litio. Offrono un’elevata efficienza energetica (intorno al 90% o più) e sono progettate per durare diversi anni. In media la loro vita utile si colloca attorno ai 10–15 anni, in linea con le garanzie offerte dai principali produttori, e richiedono molta poca manutenzione. Per preservare le prestazioni nel tempo, ricorda però che le batterie di accumulo vanno installate in ambienti protetti, freschi e ventilati, seguendo le indicazioni del produttore e dell’installatore.

Come valutare le batterie di accumulo per il tuo impianto?

Scegliere la batteria di accumulo giusta per il tuo impianto è un passo essenziale per installare un sistema di accumulo prestante ed efficiente.

Vediamo insieme come fare:

  • Analizza i tuoi consumi, in particolare nelle ore serali e notturne, quando l’impianto fotovoltaico produce meno;

  • Valuta l’energia immessa in rete nelle ore di sole: se l’immissione è elevata, un sistema di accumulo può essere un’ottima soluzione per sfruttarla;

  • Affidati ad Enel per una gestione di qualità e completa del tuo sistema di accumulo, dall’installazione all’assistenza.

Quali caratteristiche considerare

Per valutare le batterie di accumulo, tieni presenti questi aspetti:

  • caratteristiche tecniche, come capacità, efficienza e garanzie;

  • tecnologia della batteria, con il litio oggi più diffuso nel residenziale e altre soluzioni adatte a esigenze specifiche;

  • affidabilità del prodotto, anche attraverso il confronto con installatori qualificati e le esperienze di altri utenti.