Colonnine di ricarica domestiche
Una buona notizia per chi sta pensando di passare alla mobilità elettrica o desidera rendere più semplice la ricarica della propria auto a casa: il nuovo Decreto Automotive 2026 ha riattivato l'incentivo dedicato all'acquisto e all'installazione delle infrastrutture di ricarica domestiche.
L'agevolazione riguarda gli acquisti effettuati dal 26 giugno 2026 al 31 marzo 2030 e prevede un contributo pari all'80% della spesa sostenuta, fino a un massimo di 1.500 euro per ciascun beneficiario.
A chi è destinato l'incentivo?
A chi è destinato l'incentivo?
Il contributo è rivolto ai privati che acquistano e installano una colonnina di ricarica collegata alla propria utenza domestica.
L'incentivo copre sia il costo del dispositivo sia le spese necessarie per l'installazione e può essere richiesto una sola volta da ciascuna persona fisica.
Si può acquistare già da ora?
Sì. Sebbene il portale Invitalia attraverso il quale sarà possibile presentare la domanda non sia ancora stato attivato, la misura ha validità retroattiva.
Questo significa che tutti gli acquisti effettuati a partire dal 26 giugno 2026 potranno rientrare nell'agevolazione, purché rispettino i requisiti che saranno definiti dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e da Invitalia.
Chi desidera installare una colonnina può quindi procedere fin da subito, conservando con attenzione tutta la documentazione relativa alla spesa.
Quali documenti è consigliabile conservare?
Quali documenti è consigliabile conservare?
In attesa delle istruzioni operative ufficiali, è importante conservare:
- fatture di acquisto;
- ricevute di pagamento;
- documentazione tecnica dell'impianto;
- dichiarazione di conformità rilasciata dall'installatore.
Nelle precedenti edizioni dell'incentivo, infatti, questi documenti erano richiesti per accedere al contributo.
Perché scegliere una colonnina domestica?
Avere una soluzione di ricarica a casa significa poter ricaricare l'auto in modo comodo e sicuro, sfruttando i momenti in cui il veicolo resta fermo più a lungo, ad esempio durante la notte.
Inoltre, la possibilità di beneficiare di un contributo pubblico può rendere ancora più conveniente l'investimento, favorendo la diffusione della mobilità elettrica e contribuendo alla transizione energetica.
Quando sarà possibile richiedere il contributo?
Quando sarà possibile richiedere il contributo?
Per conoscere modalità, tempi e documentazione necessari sarà necessario attendere la pubblicazione delle regole operative da parte di Invitalia.
Nel frattempo, chi acquista una colonnina e conserva correttamente tutta la documentazione potrà prepararsi a presentare la domanda non appena la procedura sarà resa disponibile.
Ti potrebbe interessare anche ...
Vuoi restare sempre al corrente delle novità sul mondo dell'energia?
Seleziona Enel tra le tue fonti preferite su Google per dare priorità ai nostri approfondimenti.