Incentivi applicabili agli stabilizzatori di tensione
I dispositivi per migliorare la qualità dell’energia elettrica (power quality), come gli stabilizzatori di tensione, possono beneficiare di importanti agevolazioni fiscali. Grazie all’iperammortamento, è possibile recuperare in forma di vantaggio fiscale almeno il 43% dell’investimento.
Le aziende che operano in Basilicata, Umbria, Marche, Abruzzo, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia possono ottenere anche un credito d’imposta aggiuntivo legato alla ZES Unica (Zone Economiche Speciali). Sommando i due incentivi, si può arrivare a recuperare fino al 75% della spesa.
Esistono inoltre molti altri bandi che includono i sistemi di power quality tra le spese incentivabili. Per esempio, nel caso di aziende agricole o manifatturiere del settore agroalimentare che installano un impianto fotovoltaico, il sistema può essere integrato come parte dell’impianto elettrico e rientrare tra i costi agevolati.