Il passaggio alla mobilità elettrica non è più il futuro ma è già il presente. Oggi ci sono già 17mln di veicoli elettrici in circolazione nel mondo, di cui 6,5 venduti nel solo 2021. E in Italia? Quasi un’auto su 10 immatricolata nel 2021 è elettrica (100% elettrica o ibrida plug-in) e rispetto al 2020 c’è stato un raddoppio delle immatricolazioni.

Il mondo dei produttori di auto continua a rilasciare e sviluppare modelli elettrici, con un’autonomia sempre maggiore e a prezzi sempre più accessibili. Un’auto elettrica non inquina, consente un risparmio sul carburante e sulla manutenzione, la puoi caricare ovunque, può circolare liberamente nelle aree a traffico limitato e accede gratuitamente ai parcheggi dei centri storici.

Quali incentivi ho per installazione colonnine di ricarica elettrica?

Per incoraggiare i proprietari di veicoli elettrici a dotarsi di un impianto di ricarica domestica, lo Stato ha previsto alcuni incentivi. In virtù della Legge di Bilancio 2019 si può avere accesso a:

  • superbonus 110%: il Decreto Rilancio 34/2020 ha previsto, per tutto il 2022 e 2023, che l’installazione delle colonnine elettriche di ricarica degli autoveicoli costituisce un intervento trainato del Superbonus 110%. Tale incentivo può essere impiegato anche negli anni 2024 e 2025, ma in questo caso cambiano le aliquote: 70% nel 2024 e 65% nel 2025. L’installazione della colonnina, considerata intervento trainato, deve avvenire in abbinamento ad almeno uno dei lavori cosiddetti trainanti, elencati dal decreto.

Tale incentivo è riconosciuto mediante detrazione della spesa dall’imposta sul reddito in 4 quote annuali. 

Perché conviene installare una colonnina elettrica in casa?

 

Le normative vigenti non obbligano né impediscono di caricare l’auto tramite una normale presa di corrente elettrica domestica, tuttavia questo metodo non è certo il migliore. 

Infatti, è sempre preferibile servirsi di colonnine oppure della wallbox perché garantiscono ricariche rapide e consapevoli. Questi dispositivi, infatti, consentono alla tua auto elettrica di assorbire rapidamente il massimo della potenza disponibile senza far scattare il contatore e permettono, a seconda del modello selezionato, anche la scelta della migliore fascia oraria di ricarica e la completa gestione della stessa da remoto, fornendoti report chiari sulle quantità di energia elettrica fornita alla batteria.

Come installare una colonnina di ricarica elettrica?

A Casa
In Condominio

 

Per realizzare un impianto di ricarica domestico in una casa indipendente o in una villetta monofamiliare non è necessaria alcuna autorizzazione. Non sono richiesti permessi né nei confronti del Comune né verso il Gestore di Rete. È possibile ricaricare l’auto elettrica collegandola al contatore esistente, per cui non è necessaria una contabilizzazione separata e quindi un nuovo contatore.

 Il processo di installazione più comune è seguito da un tecnico specializzato inviato dall’azienda presso cui si acquista l’infrastruttura di ricarica. In generale, puoi procedere nel seguente modo:

  • Scelta e acquisto del dispositivo di ricarica domestica: esistono due tipologie: la colonnina elettrica, cioè una sorta di totem da appoggiare al pavimento e la wallbox, ovvero un punto di ricarica che si installa sulle pareti interne del garage o esterne all’abitazione;
  • Sopralluogo di un tecnico specializzato: il tecnico effettua tutte le misurazioni preventive, controlla l'ubicazione del quadro elettrico e individua la posizione migliore per il dispositivo di ricarica;
  • Saldo del preventivo e degli eventuali costi aggiuntivi per lavori complessi;
  • Installazione della colonnina di ricarica o della wallbox: effettuata sulla base delle specifiche dell’abitazione, del veicolo da ricaricare e delle abitudini di consumo verificate in precedenza.

 

Per tutti coloro che vivono in condominio e desiderano installare un dispositivo di ricarica, è necessario differenziare due situazioni:

  • se il punto di ricarica vuole essere posizionato in una parte privata dell’edificio per uso personale (ad esempio nel box auto di proprietà) non sono necessarie autorizzazioni, sempre che venga rispettata la normativa di sicurezza sugli impianti elettrici;
  • se il punto di ricarica vuole essere posizionato in uno spazio comune (come il parcheggio condominiale) è obbligatorio rivolgersi all’amministratore di condominio per chiedere la convocazione dell’assemblea e ricevere il consenso della maggioranza dei partecipanti che rappresenti almeno la metà del valore del condominio. Generalmente, sono impiegate le colonnine da posteggio: predisposte all’aperto, nei pressi di piazzali e/o di giardini. Inoltre, dovrà essere messo agli atti che tutte le spese saranno a carico esclusivamente dei condomini in possesso di veicoli elettrici. In ipotesi di mancato assenso da parte dell’assemblea, il singolo condòmino, entro tre mesi dalla richiesta fatta per iscritto, può comunque installare i dispositivi a proprie spese, purché il nuovo impianto: non danneggi le parti comuni, non alteri la sicurezza e il decoro dell’edificio e non ostacoli altri comproprietari nell’uso delle parti comuni.

Quanto costa installare una colonnina di ricarica per auto elettriche?

I costi dell’impianto di ricarica dipendono dalla tipologia di dispositivo acquistato, ad esempio esistono modelli da 3,7kW, adatti tipicamente ad auto con batterie ad autonomia modesta o per veicoli ibridi plug-in, o impianti da potenza maggiore, adatti a vetture full-electric (BEV) che hanno batterie che garantiscono maggiore autonomia. Inoltre in qualche caso potrebbero essere necessari dei lavori di adeguamento dell’impianto elettrico.

Colonnine elettriche e pannelli fotovoltaici

 

Quando scegliamo di installare un dispositivo di ricarica domestica, è bene fare alcune riflessioni.  Infatti, i vantaggi ambientali ed economici connessi all’utilizzo di auto elettriche sono massimizzati qualora le colonnine siano alimentate da energia generata da fonti rinnovabili

Pertanto, qualora se ne abbia la possibilità, è una buona scelta quella di installare contestualmente un piccolo impianto di produzione di energia rinnovabile, come i pannelli fotovoltaici. Per ottimizzare ulteriormente il risparmio economico è consigliabile includere anche un sistema di accumulo a batteria, per poter ricaricare l’auto anche nei momenti di scarsa produzione di energia (poca luce solare).

Inoltre, è possibile ottimizzare l’autoconsumo di un impianto fotovoltaico optando per colonnine elettriche in grado di regolare automaticamente la potenza di ricarica necessaria per il veicolo. Così da evitare inutili sprechi e risparmiare sulla bolletta. In questo caso il sistema dovrà essere dotato di adeguati dispositivi di misurazione dei consumi.

Lo sapevi che? 

Le colonnine di ricarica domestica più avanzate, come la Waybox di Enel sono compatibili con qualsiasi impianto solare e puoi scegliere di ricaricare l’auto solo con l’energia prodotta dal tuo fotovoltaico.

FAQ Mobilità Elettrica: Tutto quello che c’è da sapere

Utilizzando l'APP Enel On Your Way, posso ricaricare la mia auto elettrica anche sulle colonnine di altri operatori?

Sì.
Grazie all’APP Enel On Your Way, puoi ricaricare la tua auto elettrica anche presso le infrastrutture di operatori terzi, tramite la funzionalità di roaming.

Con l’app puoi:

  • visualizzare sulla mappa tutte le colonnine interoperabili;

  • confrontare costi e potenze di ricarica;

  • avviare e pagare la ricarica direttamente dall’app.

Perché acquistare un’auto elettrica può essere una scelta conveniente?

Un’auto elettrica può risultare conveniente perché:

  • i costi di ricarica possono essere inferiori rispetto ai carburanti tradizionali;

  • la manutenzione è ridotta (niente olio, meno parti meccaniche);

  • puoi accedere a incentivi statali o locali;

  • hai spesso agevolazioni come l’accesso a ZTL, parcheggi dedicati e risparmi sui bolli;

  • contribuendo alla decarbonizzazione, riduci il tuo impatto ambientale.

L’app Enel On Your Way ti aiuta inoltre a gestire in modo ottimale consumi, soste, percorsi e costi di ricarica della tua auto elettrica.

Perché è utile avere anche la card di ricarica oltre all’app Enel On Your Way?

La Enel WayCard è un complemento molto utile all’app per diversi motivi:

  • avvio della ricarica più rapido in aree senza copertura mobile: se lo smartphone non prende o la rete è instabile, la card permette comunque l’avvio immediato;

  • maggiore comodità per ricariche frequenti.

Inoltre, nell’app Enel On Your Way puoi associare una o più card al tuo profilo e monitorare tutte le sessioni di ricarica effettuate con esse.

Dove posso acquistare la card per la ricarica dell’auto elettrica?

Puoi acquistare la card direttamente dall’app Enel On Your Way, nella sezione:

Account → Enel WayCard → Ordina nuova card

Inserendo i dati personali, la card ti arriverà direttamente a casa in base all’indirizzo indicato.
Una volta ricevuta, potrai associarla all’app in pochi secondi.

Quanto costa la ricarica dell’auto elettrica a kWh su suolo pubblico?

Il costo della ricarica dell’auto elettrica su suolo pubblico dipende dal piano tariffario sottoscritto.

Nel caso di tariffa a consumo (PPU Basic), il costo varia in base a:

  • potenza della colonnina (Quick, Fast, Ultra Fast);

  • operatore con cui siamo interoperabili, che gestisce la stazione.

Nell’app Enel On Your Way puoi vedere in tempo reale i prezzi aggiornati nella scheda di dettaglio di ogni punto di ricarica, sia Enel sia degli operatori partner.

Il costo della ricarica a consumo viene indicato in €/kWh prima dell’avvio della sessione, così puoi scegliere sempre l’opzione più conveniente.

In caso di tariffe in abbonamento, il costo €/kWh dipenderà dalla tariffa e dalle condizioni sottoscritte.

Per consultare le tariffe disponibili, vai alla sezione:

Mobilità elettrica → Ricarica pubblica, tramite il sito Enel.it.

Come posso trovare la colonnina di ricarica più vicina tramite l’app Enel On Your Way?

Consulta la mappa interattiva presente nell’APP Enel On Your Way, che mostra tutte le colonnine di ricarica disponibili, con:

  • potenza;

  • prezzo;

  • stato in tempo reale;

  • distanza.

Puoi filtrare per potenza, tipo di presa, disponibilità e operatori in roaming, e impostare le tue colonnine preferite per averle sempre a portata di mano.

Posso prenotare una colonnina tramite Enel On Your Way?

In alcune infrastrutture è disponibile la funzione di prenotazione.
Dove attiva, vedrai il pulsante “Prenota” direttamente sulla scheda della colonnina.

La prenotazione blocca la presa per un tempo limitato, indicato prima della conferma.

È possibile effettuare la prenotazione solo in caso di sottoscrizione di tariffe in abbonamento.