Negli ultimi anni il mercato del gas ha dimostrato quanto la stabilità energetica sia un elemento strategico per la continuità industriale del Paese. Volatilità dei prezzi, tensioni sulle importazioni e picchi di domanda gas industriale hanno reso evidente la necessità di strumenti strutturali a tutela dell’equilibrio della rete.

In questo scenario si inserisce il servizio di interrompibilità tecnica dei prelievi gas, promosso da SNAM. Il meccanismo consente al gestore della rete di disporre di una capacità di riduzione dei consumi interrompibili in caso di criticità. Non si tratta di una misura emergenziale improvvisata, ma di uno strumento regolato e pianificato che contribuisce alla stabilità della rete gas nei periodi più sensibili dell’anno termico.

Come funziona il servizio di Interrompibilità Gas

Il servizio si basa su un principio chiaro: alcune imprese industriali si rendono disponibili a ridurre temporaneamente i propri prelievi gas industriali su richiesta del gestore della rete, in cambio di una remunerazione economica definita tramite asta. L’interrompibilità tecnica gas è quindi un meccanismo contrattuale volontario, che permette di integrare la flessibilità dei consumi nella gestione complessiva del sistema nazionale.

Che cos’è l’interrompibilità tecnica gas?

Dal punto di vista operativo, le imprese che aderiscono mettono a disposizione una quota del proprio consumo gas industriale potenzialmente modulabile. In caso di attivazione, devono ridurre i prelievi secondo le tempistiche e modalità previste dalle procedure SNAM. La remunerazione riconosciuta non dipende esclusivamente dall’attivazione effettiva, ma dalla disponibilità garantita. Questo elemento consente alle aziende di pianificare la partecipazione con una valutazione economica preventiva e strutturata, beneficiando di un meccanismo remunerativo indipendentemente dal reale utilizzo del programma da parte del gestore di rete.

In quali situazioni SNAM può attivare l’interruzione?

L’attivazione avviene esclusivamente in presenza di situazioni critiche per il sistema, come squilibri tra domanda gas industriale e disponibilità di rete, riduzioni improvvise delle forniture o picchi di consumo nei mesi invernali. Il servizio si inserisce nel quadro più ampio del piano di emergenza gas nazionale, rappresentando uno strumento di prevenzione che riduce il rischio di interventi non programmati e più invasivi.

Il programma SNAM 2025/2026: periodo e logica di attivazione

Sulla scorta dell’esperienza positiva maturata negli anni precedenti, SNAM ha confermato il programma anche per l’anno termico 2025/2026. La finestra di validità coincide con il periodo statisticamente più critico per la gestione della rete. Il servizio è attivo dal 7 gennaio al 31 marzo 2026, mesi in cui la domanda di gas è più elevata e il sistema è maggiormente esposto a potenziali tensioni.

La frequenza di attivazione storicamente è stata limitata. Questo aspetto è particolarmente rilevante per le imprese, poiché consente di valutare l’adesione in un’ottica di gestione del rischio bilanciata tra opportunità economica e impatto operativo.

Vantaggi
Chi può aderire
Scadenze

Quali vantaggi economici offre l’Interrompibilità Gas alle imprese?

Per le aziende energivore gas, il servizio rappresenta una leva economica concreta. La partecipazione consente di ottenere corrispettivi per la capacità resa disponibile, trasformando parte dei prelievi gas industriali in uno strumento attivo di generazione valore. Oltre alla remunerazione diretta, l’interrompibilità favorisce una maggiore consapevolezza energetica interna. L’opportunità di mappare i consumi e identificare margini di flessibilità porta spesso a un’ottimizzazione dei consumi gas più ampia, con benefici strutturali anche al di fuori del programma.
 

Questo avviene anche nel caso del servizio di interrompibilità elettrica, un programma che consente alle imprese di modulare i propri carichi industriali per supportare la rete nazionale. Partecipare significa ottenere remunerazioni per la potenza resa disponibile, senza richiedere interventi manuali, e consente di identificare margini di flessibilità energetica che possono portare a una gestione più efficiente dei consumi elettrici complessivi. In un contesto in cui il gas è storicamente percepito come pura commodity di costo, questo approccio consente di superare un paradigma consolidato, integrando la flessibilità nella strategia industriale.

Chi può aderire al programma e quali requisiti sono richiesti?

Il programma è rivolto principalmente ad aziende energivore gas e a realtà industriali con elevato fabbisogno gas industriale. Requisito essenziale è la capacità tecnica di modulare o ridurre i consumi in caso di richiesta da parte del gestore, che avviene con almeno 24h di preavviso. Le procedure SNAM 2025/2026 definiscono in dettaglio le condizioni di partecipazione, inclusi i parametri tecnici e operativi.

Per molte imprese, la valutazione preliminare richiede un’analisi congiunta tra area tecnica ed energy management.

Quali sono le scadenze e le modalità di adesione per il 2026/2027?

Le modalità di partecipazione al prossimo anno termico saranno disciplinate dalle procedure SNAM 2026/2027, pubblicate annualmente. Il percorso prevede generalmente una fase di asta, seguita dall’assegnazione delle capacità. Il rispetto delle scadenze è fondamentale per assicurarsi l’accesso alla remunerazione prevista. Per questo motivo molte imprese scelgono di affidarsi a operatori specializzati (aggregatori) in grado di gestire il processo in modo strutturato e ottimizzato, garantendo la massimizzazione della remunerazione dal programma e un supporto globale su tutti gli aspetti della partecipazione.

Il ruolo degli aggregatori nel servizio di Interrompibilità Gas

La partecipazione aggregata consente di ridurre complessità e rischio operativo. Gli aggregatori, come Enel, raccolgono più clienti in un unico portafoglio, gestendo l’interazione con SNAM e coordinando gli aspetti burocratici e tecnici. Questo modello permette di massimizzare i corrispettivi interrompibilità gas e di garantire un supporto operativo continuo, soprattutto nelle fasi di eventuale attivazione. Per le imprese, significa accedere al programma con un livello di gestione più snello e integrato.

L’offerta Enel per l’Interrompibilità Gas 2025/2026

Per l’anno termico 2025/2026, Enel ha partecipato all’asta aggregando un portafoglio di clienti gasivori, in grado di ridurre i propri prelievi in funzione delle esigenze della rete.Aderire tramite Enel consente alle imprese di beneficiare di una gestione di portafoglio semplificata, supporto burocratico e operativo completo e massimizzazione della remunerazione dal programma. Partecipare all’interno del portafoglio aggregato da Enel permette di demandare la gestione amministrativa del programma a un operatore qualificato, con una forte esperienza maturata sui mercati di flessibilità, in Italia e nel mondo. L’interrompibilità gas si inserisce in un’offerta più ampia di programmi di flessibilità a supporto della stabilità della rete e della competitività industriale. Oltre all’interrompibilità, le imprese possono valutare strumenti come Capacity Market e programmi locali di flessibilità, integrando diverse leve in una strategia energetica coerente e strutturata.

Un caso concreto: l’accordo con Rummo

L’accordo tra Enel e Rummo rappresenta un esempio concreto di integrazione tra flessibilità energetica e strategia industriale. L’azienda, fortemente interessata a sviluppare soluzioni di flessibilità con finalità di sostenibilità sociale e aziendale, ha aderito al programma di Interrompibilità gas promosso dall’aggregazione di Enel. 

La collaborazione dimostra come anche realtà produttive complesse possano individuare margini di modulazione dei consumi senza compromettere la continuità operativa. La soluzione messa in campo è un chiaro esempio di meccanismo win-win, con benefici per il sistema Paese e per le aziende partecipanti. Attraverso questo modello, la flessibilità diventa un elemento strutturale della governance energetica aziendale, contribuendo sia alla sicurezza energetica nazionale sia alla sostenibilità economica dell’impresa.

Come l’Interrompibilità Gas contribuisce alla sicurezza energetica nazionale

Il servizio rafforza la resilienza del sistema gas italiano, consentendo al gestore di intervenire in modo mirato in caso di criticità. Questo riduce il rischio di interruzioni non controllate e migliora la capacità di risposta del Paese a scenari complessi. La collaborazione tra operatori, imprese e aggregatori rappresenta un esempio di responsabilità condivisa, in cui la flessibilità energetica industriale diventa un asset strategico per l’intera economia.