Semplifichiamo le tue scelte, insieme
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Tutto quello che ti serve sapere su tariffe, missioni e dispositivi per risparmiare in bolletta e contribuire all'equilibrio della rete.
Il sistema elettrico sta cambiando: non ci sono più solo poche grandi centrali, sempre più energia arriva da fonti piccole e distribuite, come i pannelli fotovoltaici sui tetti o le batterie di accumulo. Tutti restano collegati alla stessa rete, che deve gestire in tempo reale le oscillazioni tra produzione e consumo. Con impianti più diffusi e variabili, mantenere questo equilibrio richiede oggi più flessibilità di prima.
Con la flessibilità implicita, un'offerta a tariffa oraria permette di scegliere quando consumare per pagare meno. Con la flessibilità esplicita, invece, si partecipa a missioni che chiedono di spostare i consumi in momenti specifici, in cambio di un premio, come succede con Enel Happy Hours.
Sì, le tariffe a fasce orarie e i servizi di flessibilità richiedono un contatore elettronico di seconda generazione (2G) a regime, necessario per rilevare i consumi nelle fasce orarie previste dall'offerta.
I programmi a premio di Enel funzionano a missioni: si tratta di obiettivi periodici che chiedono di ridurre i consumi in una fascia oraria e, se serve, di aumentarli in un'altra. Completando la missione, si riceve un premio in kWh gratuiti, accreditato direttamente in bolletta. È il funzionamento di Enel Happy Hours, il programma a premio integrato in ENELtiPREMIA.
Sì, con Enel Casa puoi vedere quanto consumano lavatrice, asciugatrice, frigorifero e climatizzatore Samsung compatibili, separati dai consumi totali di casa. Così sai quali elettrodomestici pesano di più e puoi decidere quando usarli.
Sì, con Ricarica Flessibile i vantaggi economici sulla ricarica sono dedicati a chi ha già una Waybox registrata sull’app Enel On Your Way e partecipa ai programmi di flessibilità attivi nella propria zona.
Non l'orario esatto, ma una preferenza: con la flessibilità automatica si indica per esempio che l'auto deve essere carica al 100% entro le 7 di mattina, e il sistema gestisce la ricarica nel modo più conveniente rispettando quel vincolo.
Quando Terna o i distributori rilevano un picco o uno squilibrio, il segnale arriva a un aggregatore e coordina migliaia di clienti insieme. Basta spostare o ridurre per qualche ora un consumo non urgente, come la lavatrice o la ricarica dell'auto, per ricevere in cambio un premio economico o uno sconto.
Sono tre soggetti diversi, ciascuno con un ruolo preciso: Terna e i distributori gestiscono la rete e lanciano il segnale quando serve riequilibrare domanda e offerta; l'aggregatore raccoglie quel segnale e coordina la risposta di migliaia di clienti; il singolo cliente contribuisce spostando i propri consumi, senza dover gestire nulla direttamente.