Valorizza l’efficienza energetica della tua azienda con i Certificati Bianchi

Accompagniamo imprese energivore e Grandi Aziende industriali in tutte le fasi del meccanismo per ottenere i Certificati Bianchi, dalla prefattibilità all’emissione dei titoli.

Grafico dell'efficienza energetica da tavolo con calcolatore del diagramma della casa Pannelli solari

I vantaggi per la tua impresa

Valorizzazione
Trasformi i risparmi energetici generati dagli interventi in titoli negoziabili, riconosciuti secondo il meccanismo dei Certificati Bianchi.
Ritorno economico
Generi valore economico pluriennale dai titoli emessi, contribuendo a sostenere l’investimento iniziale e a ridurre i tempi di ritorno.
Supporto
Affronti l’intero percorso insieme a un interlocutore tecnico dedicato, dalla prefattibilità alla gestione continuativa dei titoli emessi.

Cosa sono i Certificati Bianchi

I Certificati Bianchi, o Titoli di Efficienza Energetica (TEE), attestano il risparmio di energia primaria generato da interventi di efficientamento. Sono titoli negoziabili: ogni TEE equivale a una tonnellata equivalente di petrolio (tep) risparmiata e riconosciuta dal GSE. Attivo dal 2005 e oggi disciplinato dal D.M. MASE 21 luglio 2025 per il periodo 2025-2030**, il meccanismo ha generato oltre 58 milioni di titoli, pari a circa 29 milioni di tep di energia primaria risparmiata.

I tre metodi di valutazione

Il D.M. 21 luglio 2025 prevede tre metodi di valutazione, con requisiti e procedure specifiche. Il metodo più adatto dipende dal tipo di intervento, dai dati disponibili e dai livelli minimi di risparmio raggiungibili.

Metodo a consuntivo (PC)
Si applica a progetti complessi e personalizzati, con misurazione effettiva dei consumi prima e dopo l’intervento, secondo il protocollo IPMVP. Ideale per grandi interventi industriali su processi specifici.
Metodo standardizzato (PS)
Utilizza schede tecniche predefinite per interventi ricorrenti, con algoritmi di calcolo già validati dal GSE. Consente tempi di valutazione più rapidi, ma ha un perimetro di applicazione più circoscritto.
Metodo semplificato*
Agevola l’accesso a progetti di minore dimensione con un iter più snello rispetto agli altri percorsi, mantenendo il principio di addizionalità per accertare che i risparmi non derivino da interventi ordinari.

*Metodologia Enel X per progetti di piccole dimensioni

Il nostro percorso di consulenza

Un progetto TEE richiede competenze tecniche, normative e gestionali. Per questo accompagniamo la tua azienda in sei fasi, dalla valutazione iniziale alla gestione dei titoli emessi, con un unico interlocutore tecnico.

1. Screening di prefattibilità

Verifichiamo l’addizionalità dell’intervento, cioè che il risparmio sia realmente generato dal progetto e riconoscibile dal meccanismo TEE. Individuiamo il metodo di valutazione più adatto, stimiamo i TEE attesi, la vita utile e il potenziale economico complessivo, raccogliendo le evidenze in un report utile a orientare l’investimento.

2. Definizione della baseline e Piano di Misura

Definiamo la baseline dei consumi secondo il protocollo IPMVP, individuando l’opzione di misura più solida e sostenibile. Identifichiamo la strumentazione necessaria, i driver di consumo e la campagna di misura ex ante, impostando correttamente il progetto fin dalle prime fasi per ridurre il rischio di rallentamenti in istruttoria.

3. Predisposizione della richiesta di progetto

Prepariamo la richiesta di progetto (PC, PS o semplificata) completa della documentazione tecnica, descrittiva ed economica prevista dalla normativa e dalle Linee Guida operative del GSE. Per i progetti aggregati multi-soggetto, che riuniscono interventi simili realizzati da più aziende, gestiamo anche contratto tipo e mandato di rappresentanza tra i soggetti titolari.

4. Gestione dell’istruttoria GSE

Seguiamo l’interlocuzione tecnica con il GSE per tutta la durata dell’istruttoria, dalla risposta alle richieste di integrazione alla gestione di eventuali rilievi metodologici. La nostra esperienza nel meccanismo TEE ci permette di accompagnare il processo con competenza e continuità.

5. Rendicontazione periodica

Supportiamo l’azienda nella rendicontazione dei risparmi e nella gestione di eventuali anomalie sui dati di misura, dopo l’approvazione del progetto. Attraverso le Richiesta di Certificazione (RC), il GSE valuta periodicamente i risultati conseguiti e autorizza l’emissione dei TEE corrispondenti.

6. Monitoraggio della vita utile

Garantiamo un presidio tecnico-amministrativo per tutta la vita utile del progetto, in genere tra 3 e 10 anni, assicurando la continuità nell’emissione dei titoli e gestendo eventuali criticità, come variazioni di processo, sostituzioni di componenti o aggiornamenti normativi.

A chi si rivolge il nostro servizio

I Certificati Bianchi possono generare valore per aziende diverse, ma il percorso più adatto dipende da dimensione, consumi energetici e complessità degli interventi.

Business Team discuteno con analisi di grafico trading di borsa

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Per Grandi Aziende e siti industriali energivori
Lavoriamo con realtà industriali ad alta intensità energetica, dalla siderurgia alla chimica, dal vetro al food & beverage, su progetti di efficientamento complessi e con orizzonti di investimento pluriennali. In questi contesti, integriamo il progetto TEE con gli obblighi di diagnosi energetica, i sistemi di gestione ISO 50001 e i percorsi di decarbonizzazione SBTi. La consulenza diventa così uno strumento per valorizzare iniziative di efficienza e sostenibilità già previste dall’azienda.
Gli uomini e donne d'affari in ufficio riunione

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Per PMI energivore e progetti di filiera
Supportiamo PMI energivore, filiere produttive e distretti industriali che vogliono accedere al meccanismo TEE aggregando interventi simili di più aziende, fino a una soglia complessiva di 50 tep/anno di risparmio addizionale. In questi casi, aiutiamo a superare le principali barriere di adesione al meccanismo TEE: complessità procedurale, incertezza sull’esito dell’istruttoria e difficoltà nella stima del valore economico atteso. Il punto di partenza è sempre lo screening di prefattibilità.

Cumulabilità con altri incentivi

I Certificati Bianchi non sono cumulabili con altri incentivi statali riferiti allo stesso progetto o con strumenti a carico delle tariffe di energia elettrica e gas. Il cumulo è invece possibile con altre agevolazioni, entro i limiti previsti dalla normativa europea sugli aiuti di Stato.

Strumento di incentivazione Cumulabilità con TEE Note operative

Conto Termico

Non cumulabile

Incentivo statale riferito al medesimo intervento

Iperammortamento

Cumulabile

Beneficio fiscale, non incentivo energetico in senso stretto

Detrazioni fiscali (ecobonus e affini)

Non cumulabile

Incentivo statale sul medesimo intervento

Bandi regionali, locali, europei

Cumulabile

Nei limiti del Regolamento GBER, del regime de minimis e dei massimali UE previsti dal bando

La tabella riassume i casi più ricorrenti, ma ogni progetto richiede una verifica puntuale. In fase di prefattibilità analizziamo la struttura dell’intervento, i massimali applicabili e gli adempimenti documentali previsti.

Scopri gli altri servizi

Approfondisci le nostre soluzioni per accedere alle opportunità di incentivazione e migliorare l’efficienza energetica della tua azienda.

**Pagina aggiornata a maggio 2026. Quadro normativo di riferimento: D.Lgs. 115/2008 art. 7; D.M. MASE 21 luglio 2025 (in vigore dal 12 settembre 2025); Linee Guida operative GSE; delibere ARERA vigenti.